D'AMICO (Ulivo). Il Documento di programmazione economico-finanziaria fissa i saldi di finanza pubblica, ma non pone un limite alla crescita della spesa e della pressione fiscale. Propone quindi di introdurre nella risoluzione di maggioranza, in accoglimento degli auspici dello stesso Governo, un vincolo alla spesa corrente primaria, che escluda ovviamente la spesa in conto capitale. E' favorevole ad una ipotesi di riduzione della spesa corrente di tre punti percentuali rispetto al PIL entro il 2011: si può discutere sul percorso, ma non si può rinunciare ad una condizione che garantisce la qualità dell'aggiustamento dei conti pubblici ed il rilancio della crescita. (Applausi del senatore Dini).