i gravissimi incendi che stanno devastando la Puglia sono dovuti oltre che al grande caldo anche all'opera di piromani e di gente senza scrupoli, e di ora in ora si va paventando l'ipotesi di disastro ambientale;
l'intera Puglia come non mai sta soffrendo il grande caldo e la sete, e sta pagando più di altre regioni la mancata programmazione di politiche ambientali da parte del Governo sia centrale sia regionale;
è notizia di queste ore che a causa dei roghi alimentati dal forte vento nella zona tra Peschici, Vico del Gargano e Vieste, 4 persone hanno perso la vita ed oltre 1.000 turisti sono stati evacuati via mare;
solo l'abnegazione ed il senso del dovere dei Vigili del fuoco, della Guardia costiera, delle Forze dell'ordine, delle Forze armate e dei volontari hanno evitato il peggio e conseguenze ancora più drammatiche, ma allo stesso tempo ha denotato l'esigua quantità numerica degli uomini in servizio ed i turni massacranti cui sono sottoposti;
tutto ciò potrebbe avere una caduta negativa sul turismo, stante la stagione in pieno svolgimento, con ripercussioni drammatiche sull'economia,
gli interroganti chiedono di sapere:
se non si ritenga opportuno intervenire con urgenza con l'Esercito che ha uomini e mezzi per fronteggiare tale emergenza e nel contempo dichiarare la stato di calamità naturale per le zone colpite;
se non si ritenga necessario varare ad horas misure ancora più severe e restrittive per coloro che, con dolo, si rendono responsabili di tali azioni provocando dei disastri ambientali.
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