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Legislatura 15ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 078 del 21/11/2006


SELVA (AN). Domando di parlare.

 

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

 

SELVA (AN). Signor Presidente, il Gruppo di Alleanza Nazionale si associa, con animo dolorante, al ricordo che è stato fatto qui, in quest'Aula, dal senatore Buttiglione per quanto riguarda l'assassinio del signor Gemayel. Ho avuto occasione, come Presidente della Commissione affari esteri della Camera dei deputati, di incontrarlo più volte e posso garantire quanto egli operasse per la ricostituzione della pace, dei valori democratici, della libertà nel suo Paese amico dell'Italia.

Lasciate che esprima, a bassa voce, la sommessa meraviglia perché da parte vostra, dai banchi del centro‑sinistra, non si è levato nemmeno un cenno di applauso nel ricordo di questo che, a giusta ragione, può essere definito un martire della libertà. (Applausi dai Gruppi AN, FI, UDC, LNP e DC-PRI-IND-MPA e dei senatori Ciampi e Zavoli).

Non voglio essere profeta di sventure, ma credo anch'io che non abbia torto il senatore Buttiglione nell'invitare quest'Assemblea a meditare se vi siano ancora le condizioni a fronte delle quali il Governo e il Parlamento decisero la missione in Libano. Purtroppo, l'assassinio del generale Gemayel va in direzione diametralmente opposta alla ricomposizione dell'unità nazionale in Libano.

Quindi, anche noi, senza pur chiedere formalmente in questo momento la sospensione della nostra missione per non far correre rischi ai nostri militari, che sono lì per svolgere un'opera di pacificazione, siamo del parere che sia necessario esaminare subito la questione, confermando, lo ripeto, la nostra volontà di contribuire all'indipendenza e alla libertà del popolo libanese. (Applausi dai Gruppi AN, FI, UDC, LNP e DC-PRI-IND-MPA e del senatore Pallaro).