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Legislatura 15ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 029 del 29/07/2006


CASTELLI (LNP). Domando di parlare per dichiarazione di voto.

 

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

 

CASTELLI (LNP). Non più tardi di qualche ora fa ci siamo riempiti la bocca di preoccupazioni per le vittime. È stato presentato, e qualcuno ha approvato (non noi, perché lo ritenevamo ipocrita), un ordine del giorno in cui ci si preoccupava delle vittime. Nel testo che stiamo esaminando la parola «vittime» non esiste, non la troverete mai, non c'è; ci sono soltanto i reati, i colpevoli, ci si occupa soltanto di Caino, ma Abele è fuori da quest'Aula, non c'è, è stato dimenticato.

Il cittadino onesto fuori lavora e cerca di portare avanti una vita anche difficile, superando le difficoltà della vita, non arrivando alla quarta settimana del mese. Colleghi della sinistra, ricordate la quarta settimana del mese? Quando eravamo noi al Governo sembrava non ci si arrivasse mai, adesso pare che ci si arrivi, ma transeat.

Questo emendamento si preoccupa delle vittime e pone un principio, credo assolutamente civile: che possa essere liberato soltanto chi ha ottenuto il consenso delle vittime o dei loro parenti.

Su questo emendamento chiediamo la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico.