ANDREOTTI (Misto). Domando di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
ANDREOTTI (Misto). Signor Presidente, vorrei richiamare l'attenzione di tutti i colleghi sul fatto che si sta affrontando una questione essenziale. Da alcuni anni, in documenti ufficiali del Ministero, si dichiara che la quantità di popolazione esistente negli stabilimenti carcerari è intollerabile. Questo aggettivo è usato in più documenti ufficiali e dunque credo che debba costituire la chiave di lettura per le nostre risoluzioni di oggi. Su tale questione mi pare che non si possa non essere concordi, altrimenti vanno individuate altre soluzioni.
Sipossono requisire gli alberghi o i conventi, ma non possiamo continuare in quest'ipocrisia per cui operiamo degli alleggerimenti - spero che oggi ci si arrivi - con il metodo dei condoni, quando poi continuiamo ad avere una situazione per cui in alcuni stabilimenti, dove dovrebbero esserci due persone per stanza, ce ne sono fino a sei. Credo che in coscienza non possiamo continuare in questo cattivo uso delle nostre responsabilità. (Applausi dai Gruppi Aut, FI, AN, UDC e LNP e della senatrice Finnocchiaro).