FORMISANO (Misto-IdV). Nel precisare che il provvedimento non è da valutare in un ottica di maggioranza, la sua parte politica ha condotto con sobrietà in Senato la battaglia contro la proposta di indulto, nella convinzione di interpretare la sensibilità di una parte dell'opinione pubblica. Si rammarica per il mancato accoglimento delle sollecitazioni rivolte non soltanto dalla sua parte politica con riguardo all'esclusione del reato di cui all'articolo 416-ter (relativo allo scambio di voto politico-mafioso), ai reati societari e contro la pubblica amministrazione, a dimostrazione che la proposta non risponde a quei requisiti richiesti da Giovanni Paolo II nel 2002 allorché si pronunciò per un atto di clemenza nei confronti degli emarginati.