DE GREGORIO (Misto-IdV). Il sovraffollamento e il degrado delle carceri italiane vanificano la prospettiva del recupero sociale del condannato e violano le convenzioni internazionali sui diritti umani. In dissenso dal leader dell'Italia dei Valori, che si oppone al provvedimento per comprensibili motivi attinenti alla storia personale e alla cultura politica, dichiara la propria astensione su un disegno di legge che è dettato soprattutto da ragioni di coscienza: corrispondendo ad un appello del Pontefice, si tratta di privilegiare la speranza di una comunità sofferente rispetto all'esigenza di punire i corruttori. (Applausi dal Gruppo Misto-IdV).