PERRIN (Aut). Dichiarando la non pregiudiziale contrarietà del Gruppo per le Autonomie al disegno di legge, informa di voler rinviarne la complessiva valutazione alla conclusione del dibattito, con riguardo anche al possibile accoglimento degli ordini del giorno presentati. Con il provvedimento in esame lo Stato sembra rinunciare all'affermazione dello scopo rieducativo della pena, che diventa ingiustamente afflittiva, e punta solo a decongestionare le carceri. Scegliendo il semplice differimento dei problemi alla ricerca di soluzioni reali ai mali della giustizia, si è rinunciato a porre in essere riforme strutturali. Infine, appaiono incongrue l'inedita estensione a tre anni del beneficio e la decisione di concederlo anche a categorie che costituiscono un modello negativo per la società. (Applausi dal Gruppo Aut).