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Legislatura 15ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 029 del 29/07/2006


MANTOVANO (AN). La riduzione di pena riconosciuta dal provvedimento di indulto, all'interno dell'articolato sistema costituito dai benefici previsti dalle norme penali e processulali, renderebbe addirittura possibile l'affidamento prova al servizio sociale di un soggetto resosi colpevole di tentato omicidio. La congestione delle carceri dovrebbe piuttosto essere affrontata potenziando l'edilizia penitenziaria, razionalizzando l'impiego della polizia penitenziaria e del personale di sostegno, aumentando i magistrati di sorveglianza, incrementando gli accordi con gli Stati di provenienza degli extracomunitari, prevedendo a questo scopo adeguate risorse finanziarie. A fronte della mancanza di specifiche politiche, è certo che l'indulto determinerà l'aumento dei reati, come avvenne in occasione del precedente provvedimento. Riveste particolare gravità a questo riguardo l'assenza del Ministro dell'interno, il cui intervento era stato sollecitato propriai fini di una valutazione dell'impatto del disegno di legge sulla sicurezza collettiva, motivo per il quale rinnova la richiesta alla Presidenza del Senato. (Applausi dal Gruppo AN e dei senatori Zanoletti e Tomassini).

 

PRESIDENTE. Sarà cura della Presidenza trasmettere al Governo la richiesta del senatore Mantovano.