da articoli di stampa pubblicati, nei giorni 25, 26 e 28 luglio 2006, su alcuni quotidiani nazionali si è appresa la notizia secondo la quale l'avv. Bonetto, che rappresenta le centinaia di vittime della società Eternit, avrebbe riferito ai suoi intervistatori che i legali e/o rappresentanti della società avrebbero improvvisamente interrotto le trattative in corso per il risarcimento alle vittime e ai parenti, trattative ormai a buon punto, sempre secondo le dichiarazioni del predetto avv. Bonetto. Ciò a seguito di una improvvisa telefonata che i rappresentanti dell'Eternit avrebbero avuto con Roma ("La Repubblica", martedì 25 luglio 2006, pag. 13) o addirittura con non specificati uffici del Ministero della giustizia ("l'Unità", mercoledì 26 luglio 2006, pag. 7, e venerdì 28 luglio 2006, pag. 26) che avrebbero garantito circa l'approvazione in autunno di un'amnistia per le pene sino a 5 anni;
la prerogativa della concessione dell'indulto e dell'amnistia spetta esclusivamente al Parlamento,
si chiede di conoscere quali iniziative i Ministri in indirizzo intendano assumere al fine di accertare se le notizie di stampa sopra riportate corrispondano al vero, accertando, eventualmente, l'identità degli autori di simili affermazioni, e se esse rivestano profili meritevoli di denunzia all'autorità giudiziaria.
(4-00422)