PRESIDENTE. Passa alla votazione finale.
DE PETRIS (Verdi-Un). Non soltanto il Governo ha lasciato trascorrere l'intera legislatura senza riuscire a risolvere il problema dei contributi previdenziali in agricoltura, ma ha addirittura aggravato la situazione degli agricoltori prevedendo nel decreto fiscale l'impossibilità di accedere ai contributi PAC per coloro che non avessero ottemperato al pagamento dei crediti. L'atteggiamento superficiale e propagandistico della maggioranza non ha condotto ad alcuna riforma strutturale, ma soltanto a provvedimenti tampone di natura emergenziale, non adeguatamente sostenuti dal punto di vista economico. Conferma il voto di astensione dei Verdi sul disegno di legge di conversione. (Applausi dai Gruppi Verdi-Un e DS-U e del senatore Bedin).
STANISCI (DS-U). I Democratici di sinistra si asterranno nella votazione finale del provvedimento sottolineando l'esito fallimentare del tentativo del centrodestra di risolvere il problema dei contributi previdenziali pregressi in agricoltura, che ora viene demandato ad una commissione di esperti per non aver voluto accogliere le proposte chiare ed efficaci avanzate dall'opposizione. (Applausi dai Gruppi DS-U e Verdi-Un).
BEDIN (Mar-DL-U). I senatori della Margherita, che hanno votato contro l'emendamento del relatore, confermano l'astensione sul disegno di legge nel suo complesso, che contiene risposte, per quanto parziali, fortemente attese dal mondo agricolo. (Applausi dal Gruppo DS-U).
AZZOLLINI (FI). Annunciando il voto favorevole di Forza Italia, sottolinea la correttezza tecnica delle disposizioni relative alla rateizzazione dei contributi agricoli che salvaguardano, grazie al riferimento all'accordo tra le parti e al valore commerciale dei crediti, la natura civilistica della procedura di sostituzione dei crediti e non patiscono carenze di copertura in virtù della verifica europea su loro impatto finanziario. Mentre il centrosinistra si è disinteressato del problema della riduzione della contribuzione, il centrodestra lo ha parzialmente risolto con misure strutturali e la commissione istituita dall'emendamento oggi approvato consentirà di completare un'organica riforma della previdenza agricola. (Applausi dal Gruppo FI).
Con l'intesa che la Presidenza si intende autorizzata ad effettuare i coordinamenti che si rendessero necessari, il Senato approva il disegno di legge composto dal solo articolo 1, nel testo emendato.