con provvedimento n. 6102 del 7 ottobre 2002, il Ministero dell'ambiente e per la tutela del territorio ha dato parere favorevole in merito al pronunciamento di compatibilità ambientale del progetto denominato «Elettrodotto a 380 KV in doppia e semplice terna, Laino-Feroleto-Rizziconi ed opere accessorie», di proprietà della TERNA S.p.a.;
nel Piano energetico regionale, di recente adottato dalla Regione Calabria, è detto a chiare lettere che l'elettrodotto Laino-Rizziconi è indispensabile esclusivamente al trasporto fuori dalla Calabria dell'energia che dovrà essere prodotta dalle centrali termoelettriche di grande potenza e di nuova costruzione, comprese quelle di cui all'accordo di programma sottoscritto tra Regione e Sondel. Nello stesso Piano energetico si afferma che la costruzione delle citate centrali renderà insufficiente anche l'elettrodotto Laino-Rizziconi;
la Calabria attualmente esporta il 26 per cento dell'energia elettrica prodotta, per cui non ha bisogno di altre centrali né di elettrodotti di trasmissione;
l'elettrodotto di cui sopra è stato realizzato e non è ancora entrato in funzione al pieno delle sue capacità;
nei mesi passati e, in ultimo, il 24 febbraio 2006 si sono tenute importanti e partecipate manifestazioni delle comunità locali, cui hanno preso parte numerosi rappresentanti delle stesse istituzioni locali contro la presenza e la piena attivazione dell'elettrodotto Laino-Feroleto-Rizziconi;
numerosi studi epidemiologici hanno dimostrato l'emergere di gravi patologie per le popolazioni che vivono a ridosso degli elettrodotti ad alta tensione;
considerato che:
al fine di limitare l'impatto sulla salute delle persone residenti in prossimità dell'elettrodotto sarebbe necessario procedere all'interramento dei tratti interessati;
nei comuni di Montalto e San Fili (Cosenza) la situazione appare particolarmente grave per la vicinanza dell'elettrodotto a nuclei abitati e l'interramento appare come l'unica soluzione praticabile,
si chiede di sapere:
in che modo i Ministri in indirizzo intendano procedere per la tutela della salute delle popolazioni residenti in prossimità dell'elettrodotto, in particolare se ritengano opportuno procedere, di concerto con la proprietà dell'elettrodotto stesso, alla stesura di un piano per la realizzazione di tratti interrati alfine di diminuire i rischi sulla salute.
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