Per fatto personale
MALAN (FI). In relazione a quanto sostenuto dal senatore Turroni sulla ammissione di un contrassegno elettorale, esclude di aver mai parlato di imbroglio a proposito della presentazione delle cosiddette liste civetta, utilizzate da entrambe le coalizioni nel precedente sistema elettorale per sfruttare al meglio il meccanismo dello scorporo. Per quanto riguarda la giusta esigenza di riconoscibilità e distinguibilità dei simboli elettorali, confida nella attenta vigilanza del Ministero dell'interno.
Presidenza del presidente PERA
DE PETRIS (Verdi-Un). Ribadisce la gravità della decisione del Ministero dell'interno, che ha dichiarato ammissibile il simbolo dei Verdi-Verdi, oggetto di numerosi ricorsi stante l'evidente finalità di confondere gli elettori e sottrarre voti ai Verdi. L'atteggiamento del Viminale, oltre a non apparire super partes, deriva da una disattenta interpretazione della legge elettorale e costituisce una violazione delle regole poste a tutela dell'ordinato svolgimento delle prossime consultazioni. (Applausi dal Gruppo Verdi-Un e del senatore Petrini).
PRESIDENTE. Non essendovi altri punti all'ordine del giorno, dà annunzio delle interrogazioni con richiesta di risposta scritta pervenute alla Presidenza (v. Allegato B). A conclusione dei lavori dell'Assemblea, informa della predisposizione da parte degli Uffici di un volume che riassume l'andamento delle attività parlamentari nel corso della legislatura e ringrazia i Vice Presidenti, i senatori Questori, i membri del Consiglio di Presidenza e tutti i senatori per l'impegno profuso, nonché l'Amministrazione del Senato - a cui rivolge parole di sincero apprezzamento - per la preziosa collaborazione fornita ed il lavoro svolto nel corso della legislatura. Formula infine gli auguri ai senatori per la prossima campagna elettorale. (Generali applausi).
Il Senato sarà convocato a domicilio.
La seduta termina alle ore 11,59.