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Legislatura 14ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 963 del 01/03/2006


Ripresa della discussione del disegno di legge n. 3723-B

RUVOLO, relatore. Il provvedimento è stato arricchito dalle misure volte a fronteggiare l'emergenza nel settore avicolo a conferma della tempestività dell'azione del Governo al riguardo. Grande rilievo assumono altresì le norme in materia di previdenza agricola e di sostegno ai settori della pesca e bieticolo-saccarifero. (Applausi dal Gruppo FI e dai banchi del Governo).

ALEMANNO, ministro delle politiche agricole e forestali. Stante le modifiche apportate al provvedimento nel corso dell'iter parlamentare anche grazie ai contributi dell'opposizione invita ad esprimere un voto unanime a favore dello stesso.

 

PACE, segretario. Dà lettura del parere della Commissione bilancio sul disegno di legge. (v. Resoconto stenografico).

MORANDO (DS-U). Segnala l'inaudita e pericolosa novità rappresentata dalla norma introdotta alla Camera che rinvia l'entrata in vigore delle norme in materia di condono previdenziale alla preventiva verifica da parte della Commissione europea dell'assenza di un impatto negativo sulla dinamica dei conti pubblici. Di fatto si disattendono le aspettative del settore agricolo ponendo la decisione in capo ad Eurostat. Si apre con ciò la strada a norme analoghe che deresponsabilizzano il Governo, colpevole nel caso in oggetto di non aver condotto un preventivo confronto in sede europea immaginando un parere negativo sulle norme. Infatti, l'operazione di cartolarizzazione dei crediti INPS che sottende al condono previdenziale, per le modalità con cui si configura, si traduce in un aumento del volume globale del debito inaccettabile in sede europea. (Applausi dai Gruppi DS-U, Mar-DL-U e Misto-Rnp e del senatore Michelini).

PRESIDENTE. Passa all'esame degli ordini del giorno.

 

RUVOLO, relatore. Ritiene che gli ordini del giorno G100 e G101 possano essere accolti come raccomandazione.

 

ALEMANNO, ministro delle politiche agricole e forestali. Accoglie gli ordini del giorno come raccomandazione.

PRESIDENTE. Passa alla votazione finale.

DE PETRIS (Verdi-Un). La sua parte politica manifesta forti preoccupazioni per gli effetti della norma di carattere elettoralistico che in tema di attuazione del concordato previdenziale rinvia ogni decisione alla sede europea, così coprendo le incapacità proprie del Governo. Insoddisfacente appaiono altresì gli interventi per tamponare la crisi del settore avicolo. Ciò nonostante, per senso di responsabilità conferma il voto di astensione sul provvedimento.

BONGIORNO (AN). Il provvedimento non ha carattere elettoralistico perché corona l'impegno profuso nell'arco di un'intera legislatura per avviare a soluzione uno dei più gravi problemi del comparto agricolo. Sebbene la verifica europea del concordato previdenziale comporti un rischio per l'applicazione della normativa, la delicata questione del rapporto tra interesse nazionale e politiche di coordinamento comunitario merita di essere affrontata in altra sede. (Applausi dal Gruppo AN).

PIATTI (DS-U). Il Gruppo si asterrà nella votazione finale di un provvedimento che destina finanziamenti, sia pure insufficienti, ai settori dell'agricoltura e della pesca, istituisce l'indennità di disoccupazione e riduce il costo del lavoro. Il grave limite del decreto-legge e il suo carattere propagandistico derivano dalla verifica statistica in ordine alla mancanza di conseguenze negative per la dinamica dei conti pubblici della rateizzazione dei contributi agricoli pregressi, mentre un'istruttoria preventiva avrebbe consentito di superare il vincolo europeo di stabilità. (Applausi dal Gruppo DS-U).

AGONI (LP). Dichiarando voto favorevole al provvedimento nel quale è riuscita a introdurre misure concernenti le quote latte, la Lega Nord sottolinea la necessità di distinguere l'agricoltura dall'agroindustria e di istituire un nuovo marchio del made in Italy riguardante le materie prime, al fine di evitare che una produzione di qualità, rispettosa di determinati standard di sicurezza sanitaria e sociale, subisca le conseguenze negative della globalizzazione. (Applausi dal Gruppo LP).

AZZOLLINI (FI). Annunciando il voto favorevole di Forza Italia, si sofferma sulle disposizioni in materia di previdenza agricola per evidenziare la rigorosa soluzione al problema delle cartolarizzazioni dei contributi già realizzate e l'assenza di riflessi negativi sulla finanza pubblica, garantita dalla verifica statistica europea e dall'aumentato importo di versamento della prima rata. A salvaguardia dell'INPS, il meccanismo di sostituzione ha natura consensuale, è conforme alle clausole contrattuali e riguarda crediti di pari valore commerciale. All'Esecutivo non può essere addebitato un intervento tardivo perché non esiste una consolidata giurisprudenza europea in materia di cartolarizzazioni di diversa natura e la normativa non è un mero manifesto programmatico perché il provvedimento gode di ampia copertura finanziaria e sussiste la possibilità di una soluzione concordata tra il Governo italiano e la Commissione europea. (Applausi dal Gruppo FI. Congratulazioni).

DETTORI (Mar-DL-U). Il provvedimento in esame non offre ai comparti agricolo e della pesca soluzioni dignitose rispetto all'attuale grave stato di crisi. Nell'assicurare l'impegno della Margherita e un'adeguata considerazione dei problemi dei lavoratori agricoli, annuncia il voto di astensione del Gruppo. (Applausi del senatore Petrini).

 

Il Senato approva il disegno di legge n. 3723-B composto del solo articolo 1. (Applausi dai Gruppi FI, AN e UDC. Congratulazioni al ministro Alemanno).