Discussione e rinvio in Commissione del disegno di legge:
(2545) Ratifica ed esecuzione della Carta europea delle lingue regionali o minoritarie, fatta a Strasburgo il 5 novembre 1992 (Approvato dalla Camera dei deputati in un testo risultante dall'unificazione dei disegni di legge d'iniziativa dei deputati Zeller ed altri; Mereu ed altri; Cè ed altri; Di Teodoro; e di un disegno di legge d'iniziativa governativa) (Relazione orale)
FALCIER, relatore. Chiede che il testo della relazione venga allegato ai Resoconti della seduta odierna. (v. Allegato B).
BUDIN, relatore. Formula analoga richiesta per il testo della sua relazione (v. Allegato B), ricordando che il recepimento della Carta europea delle lingue regionali o minoritarie è condizione posta dal Consiglio d'Europa per l'adesione di nuovi Paesi membri e che l'Italia, prima ancora di procedere alla ratifica, ha dato esecuzione alla Carta stessa con la legge n. 482 del 1999.
STIFFONI (LP). Avanza una questione sospensiva, chiedendo il rinvio del testo in Commissione. Nel ricordare che la Carta è stata firmata a Strasburgo 14 anni fa e che un breve rinvio appare ininfluente, sottolinea l'assenza fra quelle tutelate della lingua veneta, riconosciuta con legge costituzionale dello Stato dall'articolo 2 dello Statuto regionale.
La proposta, votata per alzata di mano, viene respinta. Su richiesta del senatore TIRELLI (LP), il Presidente procede alla controprova mediante procedimento elettronico: la proposta del senatore Stiffoni risulta approvata.
PRESIDENTE. Rinvia pertanto il disegno di legge n. 2545 in Commissione.
Presidenza del vice presidente SALVI