la legge finanziaria 2006 ha portato ulteriori e consistenti tagli al già precario bilancio della Difesa;
questi tagli, considerata l'invariabilità delle spese per il personale e delle quote di ammortamento, si sono pesantemente riversati sui capitoli relativi all'esercizio e agli investimenti;
ai predetti tagli si sono ultimamente aggiunte difficoltà oggettive a reperire disponibilità di cassa;
tale situazione sta spingendo le nostre Forze armate ad una condizione di effettiva paralisi, dato che vengono oggi a mancare le risorse necessarie allo svolgimento delle attività ordinarie, con particolare pregiudizio al funzionamento degli arsenali e degli stabilimenti militari del Paese;
in tal senso si sono già verificate conseguenze gravi e preoccupanti sul piano finanziario, funzionale ed occupazionale, con tagli ingenti ai fondi per i servizi di mensa e pulizia, a cui oggi si aggiungono carenze nella disponibilità di gasolio destinato ai mezzi;
questa criticità comporta di fatto l'arresto delle attività di supporto logistico che sono fondamentali ai fini dell'espletamento delle operazioni e missioni militari,
l'interrogante chiede di sapere:
quali provvedimenti si intendano adottare con urgenza, nei confronti dell'assetto economico-finanziario della Difesa, per garantire lo sblocco dei finanziamenti indispensabili per lo svolgimento delle pur minime e ridotte attività programmate dalle Forze armate;
quali iniziative strutturali si ritenga di dover assumere affinché siano garantite le risorse necessarie ad un corretto e completo svolgimento dei compiti a cui le nostre Forze armate sono chiamate.
(4-10247)