il Governo italiano si è recentemente impegnato, a livello comunitario, a sviluppare la produzione di energia da fonti alternative ai carburanti di origine fossile, a tal fine utilizzando, per una quota parte, anche le imprese operanti nel settore bieticolo-saccarifero;
le suddette imprese della filiera agro-energetica e, in particolare, quelle impegnate nella produzione di bioetanolo si trovano ad affrontare ingenti investimenti di riconversione strutturale di durata pluriennale per i quali occorrono appositi incentivi di natura fiscale;
tenuto conto che, finora, il Governo non ha adottato alcun provvedimento mirato allo sviluppo della filiera agroenergetica da materia prima di origine nazionale e al raggiungimento dei richiamati obiettivi comunitari,
si chiede di sapere:
se il Governo intenda adottare apposite misure volte ad incentivare le imprese operanti nella filiera agroenergetica e, in particolare, se intenda prevedere la riduzione dall'accisa sul bioetanolo destinato ad essere utilizzato come carburante;
se intenda incrementare, entro l'anno 2008, la produzione nazionale di bioetanolo almeno fino a raggiungere i cinque milioni di ettolitri;
se intenda, infine, incrementare tale produzione di almeno un milione di ettolitri all'anno per gli anni successivi al 2008.
(4-10244)