Approvazione del disegno di legge:
(3709) Ratifica ed esecuzione dell'Accordo tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo della Repubblica dell'Azerbaijan in materia di collaborazione culturale, scientifica e tecnologica, fatto a Baku il 1º giugno 2002 (Approvato dalla Camera dei deputati) (Relazione orale) (ore 12,45)
PRESIDENTE. L'ordine del giorno reca la discussione del disegno di legge n. 3709, già approvato dalla Camera dei deputati.
Il relatore, senatore Pianetta, ha chiesto l'autorizzazione a svolgere la relazione orale. Non facendosi osservazioni, la richiesta si intende accolta.
Pertanto, ha facoltà di parlare il relatore.
PIANETTA, relatore. Signor Presidente, chiedo di poter depositare agli atti il testo della relazione.
PRESIDENTE.La Presidenza l'autorizza in tal senso.
Non essendovi iscritti a parlare nella discussione generale, ha facoltà di parlare il rappresentante del Governo.
BETTAMIO, sottosegretario di Stato per gli affari esteri. Sono favorevole all'Accordo.
PRESIDENTE. Do lettura del parere espresso dalla 5a Commissione permanente sul disegno di legge in titolo: «La Commissione programmazione economica, bilancio, esaminato il disegno di legge in titolo, preso atto dei chiarimenti forniti dal Governo, secondo cui:
- è necessario mantenere l'attuale clausola finanziaria di cui all'articolo 3 del disegno di legge, in quanto lo stesso è da considerare quale provvedimento "slittato", ai sensi dell'articolo 11-bis, comma 5, della legge n. 468 del 1978;
- le norme di cui agli articoli 2, 5, 8 e 10 dell'Accordo non appaiono suscettibili di determinare oneri aggiuntivi, in quanto le attività ivi previste sono meramente programmatiche e quelle da svolgere rientrano comunque nei limiti di spesa di cui all'articolo 3 del provvedimento;
- la prima riunione della Commissione mista di cui all'articolo 13 dell'Accordo avverrà a Baku non prima del 2007;
esprime, per quanto di competenza, parere di nulla osta».
Passiamo all'esame degli articoli.
Metto ai voti l'articolo 1.
È approvato.
Metto ai voti l'articolo 2.
È approvato.
Metto ai voti l'articolo 3.
È approvato.
Metto ai voti l'articolo 4.
È approvato.
Metto ai voti il disegno di legge, nel suo complesso.
È approvato.