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Legislatura 14ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 960 del 15/02/2006


TURRONI (Verdi-Un). Il decreto-legge è caratterizzato da un impianto ancora più restrittivo rispetto a quello dei precedenti provvedimenti di urgenza emanati a seguito della sentenza della Corte costituzionale n. 155 del 2004. Le misure previste appaiono pertanto inutili, inefficaci, stante la loro portata temporanea, ed arrecano una forte sperequazione tra i cittadini a seconda della loro collocazione territoriale. Si dimostra inoltre il fallimento delle politiche di centrodestra tese a spostare gli oneri di gestione dell'emergenza casa sui Comuni, le cui risorse sono state peraltro drasticamente ridotte dalle ultime finanziarie. Sarebbe stato preferibile individuare una serie di interventi organici per contrastare l'emergenza abitativa. (Applausi dal Gruppo Verdi-Un).

 

Il Senato approva il disegno di legge composto del solo articolo 1, nel testo emendato, con il seguente titolo: «Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 1º febbraio 2006, n. 23, recante misure urgenti per i conduttori di immobili in condizioni di particolare disagio abitativo, conseguente a provvedimenti esecutivi di rilascio in determinati comuni»,autorizzando la Presidenza ad effettuare i coordinamenti che si rendessero necessari.