Ripresa della discussione del disegno di legge n. 3717
e della questione di fiducia
PRESIDENTE. Dà la parola al presidente della 5a Commissione per riferire all'Assemblea in ordine ai profili di copertura finanziaria del maxiemendamento presentato dal Governo.
AZZOLLINI (FI). La Commissione ha rilevato errori materiali di mancata corrispondenza tra oneri quantificati e risorse stanziate, che dovranno essere corretti in sede di coordinamento del testo ma, per la complessità del maxiemendamento e per la mancanza di relazione tecnica, non ha potuto valutare la copertura finanziaria complessiva. Affida perciò alla valutazione discrezionale della Presidenza la opportunità di rinviare di un'ora l'inizio della discussione per consentire alla Commissione i necessari approfondimenti.
MORANDO (DS-U). Il Governo dovrebbe anzitutto presentare la relazione tecnica, prevista dal Regolamento del Senato, senza la quale la Commissione non è posta nelle condizioni di esprimere una valutazione. Il rinvio richiesto apprezzabilmente dal presidente Azzollini non appare perciò sufficiente a completare l'esame.
RIPAMONTI (Verdi-Un). Condivide le osservazioni del senatore Morando.
VENTUCCI, sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri. Rendendosi conto della situazione, è favorevole alla richiesta di rinvio di un'ora per consentire al Governo di fornire la documentazione necessaria.
PRESIDENTE. Ricorda che, ai sensi del Regolamento, la posizione della questione di fiducia chiama in causa il rapporto diretto tra il Governo e l'Assemblea parlamentare, privando la Presidenza del Senato e la Commissione bilancio delle ordinarie prerogative di controllo in ordine ai profili finanziari. Nella legislatura corrente, per non eludere il rispetto dell'obbligo costituzionale di copertura finanziaria, la Presidenza ha deferito alla 5a Commissione i maxi-emendamenti sui quali il Governo ha posto la fiducia e l'Assemblea ha potuto deliberare con cognizione delle conseguenze finanziarie. Per contemperare le esigenze della Commissione con le prerogative del Governo, accorda un rinvio fino alle ore 13,30 e sospende la seduta.
La seduta, sospesa alle ore 12,31, è ripresa alle ore 13,35.
AZZOLLINI (FI). Non essendo ancora pervenuta la relazione tecnica, chiede un ulteriore rinvio dell'inizio della discussione, non prima delle ore 16, per consentire alla Commissione bilancio di esprimere un motivato parere sui profili di copertura, nonché il conforto del parere del Governo.
PRESIDENTE. Esprime rammarico per la mancanza della relazione tecnica, circostanza che impone una riflessione sulla procedura adottata nel corso della legislatura, in base alla quale il Presidente della 5a Commissione permanente riferisce sulla copertura finanziaria dei testi su cui il Governo pone la questione di fiducia. In ogni caso, la seduta riprenderà alle ore 16 con l'inizio della discussione.
VENTUCCI, sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri. La mancanza della relazione tecnica è dovuta ai problemi inerenti la copertura finanziaria del provvedimento.
GIARETTA (Mar-DL-U). Ove la relazione tecnica non dovesse pervenire entro le ore 16, la Commissione bilancio si troverebbe nell'impossibilità di valutare il testo.
PRESIDENTE. Ribadisce che alle ore 16 avrà comunque inizio la discussione sulla questione di fiducia.
La seduta, sospesa alle ore 13,40, è ripresa alle ore 16,02.
PRESIDENTE. Ricorda che la trasmissione alla Commissione bilancio del testo degli emendamenti su cui il Governo pone la questione di fiducia è innovazione introdotta nella corrente legislatura al fine di fornire all'Assemblea la migliore informazione sui profili di copertura finanziaria, pur nel completo rispetto delle prerogative costituzionali del Governo. La votazione della questione di fiducia ha, infatti, carattere di priorità e prevale su ogni altra disposizione regolamentare inerente l'iter di approvazione dei provvedimenti, compresi gli articoli 76-bis relativo all'obbligo di corredare con una relazione tecnica gli emendamenti di iniziativa governativa che comportino variazioni di spesa o di entrata e 102-bis sugli effetti di un eventuale parere contrario della Commissione bilancio. In quest'ultimo caso, il Governo è libero di accedere o meno alle valutazioni della Commissione, ferma restando la potestà dell'Assemblea di confermare o revocare il rapporto fiduciario con l'Esecutivo.
AZZOLLINI (FI). La Commissione bilancio sta lavorando, nel rispetto delle prerogative costituzionali del Governo, per fornire alla Presidenza, un testo quanto più possibile aderente anche ai profili di copertura finanziaria previsti dalla Costituzione. A tale scopo, al fine di completare il lavoro avviato, chiede alla Presidenza un'ulteriore sospensione ed il rinvio dell'inizio della discussione sulla questione di fiducia alle ore 17,30.
GIOVANARDI, ministro per i rapporti con il Parlamento. Il Governo non si oppone.
MORANDO (DS-U). Concordando sulla necessità di un rinvio, sottolinea tuttavia che il procedimento richiamato dal Presidente a difesa delle prerogative del Governo si fonda sul presupposto che il testo in relazione al quale l'Assemblea discute la questione di fiducia sia quello originariamente depositato. Diverso sarebbe il caso se, come da più parti ventilato, il testo giungesse in Aula profondamente modificato.
PRESIDENTE. Accoglie la richiesta del senatore Azzollini e convoca la Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari, la quale discuterà anche della questione sollevata dal senatore Morando, che appare fondata, salvo che le modifiche al testo sul quale il Governo ha originariamente posto la questione di fiducia non dipendano proprio dalle verifiche effettuate dalla Commissione bilancio. Sospende la seduta.
La seduta, sospesa alle ore 16,12, è ripresa alle ore 17,30.
Presidenza del vice presidente MORO
PRESIDENTE. Sospende nuovamente la seduta in attesa della conclusione della Conferenza dei Capigruppo.
La seduta, sospesa alle ore 17,31, è ripresa alle ore 18,21.
Presidenza del presidente PERA