è sotto gli occhi di tutti il forte disagio in cui versa il Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco;
la cronica mancanza di personale che affligge da anni il Corpo è quantificabile in circa 15.000 unità permanenti ed è aggravata dalla previsione di oltre 6.000 pensionamenti nel prossimo anno;
considerate le suesposte premesse, sembra all'interrogante assurdo il fatto che dal concorso per mestieri bandito nel lontano 1988 per 184 posti, e al quale se ne è affiancato nel 2001 un altro riservato ai vigili discontinui per 173 posti, risultino ancora esclusi circa 2.000 idonei dal primo e circa 9.000 dal secondo, personale che, se giustamente inserito tra i ranghi del Corpo, supplirebbe in parte alla carenza prima quantificata,
ritenuto che:
le graduatorie degli idonei ai suddetti concorsi resteranno valide fino al 31 dicembre 2006;
il ruolo dei Vigili del fuoco è fondamentale per la salvaguardia della vita umana ed animale e degli stessi beni pubblici e privati,
si chiede di sapere se non si ritenga necessario, per fronteggiare le pesanti carenze di organico del Corpo, provvedere urgentemente alle assunzioni immediate, fino all' estinzione numerica degli idonei delle graduatorie dei concorsi.
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