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Legislatura 14ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 950 del 01/02/2006


MALABARBA, DI SIENA, CORTIANA, MUZIO, DALLA CHIESA, SODANO Tommaso, MARTONE, FALOMI, DE PETRIS, BARATELLA, FLAMMIA, MARINO, PAGLIARULO, RIPAMONTI, ROTONDO, ZANCAN - Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri delle attività produttive e dell'ambiente e per la tutela del territorio - Premesso che:

in data 3 gennaio 2006 il quotidiano "Il Manifesto" ha pubblicato un articolo a firma di Antonio Massari dal titolo "La nuova Scanzano? A Saluggia" in cui viene riportata notizia dell'ordinanza commissariale del 13 dicembre 2005 con cui il presidente della Società gestione impianti nucleari (Sogin S.p.a.) commissario straordinario per la sistemazione in sicurezza dei rifiuti radioattivi autorizza, in deroga alla normativa del permesso a costruire ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, la costruzione, nel sito Eurex nel territorio del comune di Saluggia, di un deposito per la messa in sicurezza di materiali radioattivi presenti all'interno dell'impianto Eurex;

che, secondo notizia di stampa, la grande maggioranza dei rifiuti nucleari italiani, pari circa all'81% del totale, si troverebbe all'interno del sito Eurex di Saluggia;

che secondo l'ordinanza commissariale la costruzione delle opere considerate di improrogabile necessità e urgenza da attuare in deroga alla normativa vigente in materia di permesso a costruire contemplerebbe una serie di opere che costituirebbero l'impianto Cemex - sistema di cementificazione delle scorie - per le quali mancherebbe la valutazione di impatto ambientale (VIA) richiesta dalla normativa comunitaria in materia;

che l'impianto di nuova costruzione si troverà nelle immediate vicinanze del fiume Dora Baltea e di un acquedotto che serve oltre 105 comuni del comprensorio,

si chiede di sapere:

se il commissario straordinario per la sistemazione in sicurezza dei rifiuti radioattivi Generale Carlo Jean avesse o meno gli effettivi poteri, ai sensi della nomina commissariale, per emettere un'ordinanza di costruzione sul sito Eurex;

se la costruzione del Cemex abbia tutti i requisiti di impatto ambientale e le autorizzazioni secondo la normativa nazionale e comunitaria;

se, considerando le dichiarazioni del commissario straordinario per la sistemazione in sicurezza dei rifiuti radioattivi Generale Carlo Jean sulla provvisorietà del sito Eurex, che avrà carattere temporaneo e sarà utilizzato soltanto per stoccarvi le scorie solidificate con il sistema Cemex in attesa che venga identificato con certezza il luogo dell'erigendo deposito nazionale per le scorie nucleari, il Governo non ravveda la contraddizione tra l'edificazione di un impianto così complesso che provvederà a oltre l'80% dei rifiuti nucleari italiani e la necessità di identificare il sito del deposito nazionale in ottemperanza alla legge 368/2003, i cui termini - ad un anno dalla data di conversione del decreto-legge - sono già scaduti;

se l'edificazione del sito di Saluggia non debba essere interpretata - in violazione della legge 368/2003, che prevede un'analisi delle caratteristiche geomorfologiche del terreno - come una soluzione surrettizia della necessità di un deposito nazionale per i rifiuti radioattivi.

(4-10112)