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Legislatura 14ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 950 del 01/02/2006


FLORINO - Al Ministro dell'interno - Premesso:

che con nota del 30 gennaio 2006, inviata al Ministro dell'interno e al Prefetto di Napoli, i consiglieri comunali del gruppo consiliare Colomba denunciavano gli abusi perpetrati dall'Amministrazione comunale di Roccarainola (Napoli);

che i fatti, di seguito riportati quali constano all'interrogante, assumono, a giudizio dell'interrogante medesimo, rilevante gravità per la esposizione chiara e documentata delle illegalità commesse dall'esecutivo di Roccarainola:

1) l'assessore Francesco De Risi, titolare di una ditta di falegnameria, ha eseguito lavori di falegnameria nella scuola pubblica in via N. Sauro. Addirittura, con una variante fatta ad hoc, la Giunta municipale ha previsto tali lavori di falegnameria, non esistenti nel progetto originario (a Roccarainola ci sono almeno 4 ditte di falegnameria, ma guarda caso la ditta aggiudicatrice dell'intero appalto chiama proprio la ditta dell'assessore e questi esegue anche personalmente i lavori);

2) l'assessore ai lavori pubblici Giuseppe Russo, geometra, titolare di uno studio tecnico nella frazione Gargani, pur non potendo esercitare direttamente la sua professione, è beneficiario di quasi tutti gli incarichi di progettazione di opere pubbliche, trincerandosi dietro il nome del nipote Aniello Russo (figlio della sorella) o del geometra Maurizio Miele. Anche i privati se vogliono qualche permesso (anche una semplice D.I.A) per non avere problemi devono rivolgersi a lui;

3) per i lavori del dissesto idrogeologico - gara d'appalto di 10.000.000.000 delle vecchie lire - sempre Giuseppe Russo, assessore ai lavori pubblici e sino a poco tempo fa anche all'edilizia privata, sembrerebbe protocolli all'Ente personalmente le buste delle ditte partecipanti alla gara d'appalto del primo miliardo. L'interrogante si chiede quando ci sarà la gara per i restanti 9.000.000.000 di lire;

4) non potendo rilasciare permessi a costruire per civili abitazioni, vengono rilasciati permessi a costruire per case coloniche, che di fatto non sono altro che ville o ristoranti, costruite a dismisura sul territorio e in violazione delle normative;

5) alcuni lavori pubblici vengono prima completati e poi vengono fatte le varianti in corso d'opera, per lavori di fatto già eseguiti. Si veda, ad esempio, la delibera di Giunta municipale n. 165 (Via Veccio), emanata il 24/10/2005 e pubblicata solamente il 2/01/2006;

6) nonostante un Commissario ad acta della provincia di Napoli, tre anni fa, nel rilasciare una concessione edilizia, abbia stabilito che 800 metri quadri circa di terreno dovessero essere lasciati al Comune, il terreno non viene utilizzato, l'interrogante ritiene onde favorire la ditta. Nonostante i solleciti, questo terreno resta ancora recintato e quindi in possesso della ditta. Anzi vi è di più, vengono fatti altri due parcheggi nella zona adiacente a quel terreno, con degli espropri pubblici, e non viene utilizzata quell'area che è già del Comune;

7) avvisi pubblici pubblicati non a norma di legge;

8) affidamento diretto, senza gara, per 120.000,00 euro ad un parente del Sindaco. Si veda la delibera di Giunta municipale n. 207 del 22/12/2005;

9) mancata costituzione di parte civile in un processo penale a carico dell'attuale Sindaco del Comune di Roccarainola per una questione di inquinamento ambientale, con la preclusione al Comune di avere un risarcimento danni nel caso gli imputati risultino colpevoli. Il Sindaco, imputato per questa vicenda, non ha nemmeno informato la Giunta né tantomeno il Consiglio Comunale;

10) singolare la nomina (già denunciata al Ministro in indirizzo) del responsabile dell'U.T.C. arch. Pellegrino Gragnano (delibera di Giunta municipale n. 1 del 16/06/2004) non tanto per la rapidità della stessa (presumibilmente, anzi a giudizio dell'interrogante sicuramente, frutto di una promessa elettorale), ma soprattutto perché lo stesso tecnico vanta, a suo dire, un credito con l'Ente per diverse centinaia di milioni delle vecchie lire (450). La cosa più grave è che oggi queste cause, pendenti dinanzi al Tribunale di Nola, vengono rinviate per trattative di bonario componimento, e ciò perché il Responsabile UTC, convenuto in questi giudizi, approfitta della sua attuale posizione;

11) a seguito di una denuncia fatta in Consiglio comunale sull'incompatibilità tra un Revisore dei Conti, cugino dell'attuale Vice Sindaco del Comune di Roccarainola, Raffaele Sirignano (che per otto mesi ha preso indebitamente soldi dell'Ente), si è resa necessaria l'elezione di un nuovo Revisore dei Conti. In piena sintonia con la spavalderia e la consapevolezza di impunità dell'amministrazione Miele, la maggioranza ha votato ed eletto nel Consiglio Comunale del 15/02/2005 "la moglie" del Vice Presidente del Consiglio Comunale, Pasquale Iovine;

12) ripetutamente vengono pubblicate con notevole ritardo alcune delibere di Giunta municipale;

13) cittadini che sono costretti a ricorrere al T.A.R. della Campania per impedire che alcune delibere di Giunta siano applicate (nota vicenda del Piano Regolatore Generale);

14) reiterate convenzioni stipulate con professionisti esterni (si veda, a titolo esemplificativo, la continua proroga fatta nell'ufficio ragioneria al dott. Orlando, nonostante già il responsabile dell'ufficio sia un professionista esterno);

15) funzionari che non possono ricoprire l'incarico non avendone i requisiti, che vengono confermati dalla Giunta municipale;

16) riapertura di bandi, emanati dal Commissario Prefettizio dott.ssa Fiamma Spena, in campo sociale (delibera di Giunta municipale n. 212/2005) per agevolare amici;

17) gara d'appalto, per il trasporto scuola, affidata sempre alla stessa ditta. Non si tiene conto del fatto che la ditta è stata più volte esclusa in passato dall'altra amministrazione, per fatti gravissimi. Gli autobus vengono trovati sporchi e in qualche caso pieni di zecche, ma tutto viene messo a tacere. Alcuni autobus, addirittura, sono senza assicurazione, ma nessuno controlla e dice nulla, neanche sulla idoneità del personale che esegue il servizio;

18) per non parlare poi dell'affidamento quotidiano di tutti i lavori, riguardanti la cosa comune, a ditte senza alcun bando;

l'interrogante si era già rivolto al Ministro in indirizzo per precedenti vicende con atti ispettivi 4-09999 del 17/01/2006, 4-09392 del 21/09/2005, 4-08821 del 1°/06/2005 e 4-07598 del 2/11/2004,

l'interrogante chiede di conosere:

quali provvedimenti si intenda adottare per ripristinare la legalità nel Comune di Roccarainola (Napoli);

se non si intenda verificare, con l'autorità prefettizia del territorio, le relazioni sul Comune monitorate dagli organi di polizia e se le stesse siano corrispondenti alle violazioni commesse e alle illegalità perpetrate ed inviare, ai sensi della normativa vigente, una Commissione d'accesso.

(4-10103)