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Legislatura 14ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 949 del 31/01/2006


PELLICINI, relatore. Signor Presidente, il parere è favorevole all'ordine del giorno presentato dal senatore Martone e contrario a quello presentato dal senatore Boco.

Ne spiego la ragione: è evidente che, quando stipuliamo accordi in materia di difesa con Paesi a rischio come il Libano, che ha avuto vicissitudini a tutti note, deve esserci la trasparenza e la certezza che le armi vadano alle forze governative di quel Paese e non si disperdano, viceversa, in altri rivoli.

Sotto questo profilo, non soltanto il senatore Martone ha ragione quando chiede trasparenza e sicurezza, quanto è il Governo stesso che esige ciò, poiché siamo ben convinti della necessità di portare avanti la nostra politica nei Paesi mediorientali in un quadro di sicurezza, certezza, trasparenza, di assicurare cioè che le armi non finiscano in mano, per esempio, al terrorismo. Sono favorevole, pertanto, a che il Governo accolga l'ordine del giorno del senatore Martone.

Non sono invece d'accordo sulle motivazioni avanzate nell'ordine del giorno dal senatore Boco perché mi paiono aprioristiche: mirano cioè a negare, addirittura a contestare la radice dell'accordo che, viceversa, è giusto, rientrando in quel quadro - seguirà un altro provvedimento sugli Emirati Arabi - della politica italiana che portiamo avanti nel Mediterraneo e fuori di esso perché vi sia una politica di sicurezza anche per le nostre Forze armate laddove, ogni tanto purtroppo, siamo costretti ad andare. (Applausi del senatore Moncada).