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Legislatura 14ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 949 del 31/01/2006


Relazione orale del senatore Pellicini sul disegno di legge n. 3741

L'Accordo di cui il disegno di legge in esame propone la ratifica prospetta un importante quadro normativo per lo sviluppo delle relazioni culturali e commerciali tra i due Paesi, tramite la facilitazione della produzione in comune di film che, per le loro qualità artistiche e tecniche, possano contribuire ad una maggiore conoscenza reciproca e siano competitivi dal punto di vista commerciale, sia nei rispettivi territori nazionali che in quelli degli altri Paesi.

In tal senso l'Accordo, dopo aver definito la categoria dei "film in coproduzione", riconosce agli stessi tutti i benefìci accordati nella Repubblica italiana e nella Repubblica del Sud Africa ai rispettivi film nazionali. Le autorità competenti responsabili dell'applicazione dell'Accordo sono il Ministero per i beni e le attività culturali, Direzione generale cinema, per l'Italia, e il Dipartimento delle arti e della cultura per la Repubblica del Sud Africa.

I requisiti e le prerogative della produzione previsti dall'Accordo contemplano la possibilità per registi, interpreti e tecnici degli altri Paesi dell'Unione Europea nonché degli Stati membri dell'Unione africana inclusa la Southern African Development Community Region (SADC), di partecipare alla realizzazione delle produzioni. È altresì prevista la possibilità di realizzare coproduzioni tripartite, cioè con Paesi già vincolati alla Repubblica italiana o alla Repubblica del Sud Africa da un Accordo di coproduzione.

Tutti gli aspetti relativi all'importazione, distribuzione e programmazione delle opere così coprodotte sono regolamentati in modo da garantire il rispetto delle norme nazionali e, per la Repubblica italiana, anche dell'Unione Europea.

Ai fini di garantire la corretta esecuzione dell'Accordo, si prevede l'istituzione di una Commissione mista. Le norme di procedura contenute nell'Allegato definiscono i termini e le modalità per l'ammissione ai benefici della coproduzione.

Sen. Pellicini