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Legislatura 14ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 945 del 25/01/2006


CALLEGARO (UDC). Domando di parlare per dichiarazione di voto.

 

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

 

CALLEGARO (UDC). Signor Presidente, tutti sono d'accordo sul fatto che questa legge andava fatta. Poi, come al solito, noi della maggioranza siamo i soliti che non capiscono, che sbagliano tutto, che non sono in grado di arrivare a soluzioni accettabili. Naturalmente si cerca sempre di trovare cosa può esserci dietro, dietro l'angolo cioè, quali sono i veri scopi quando si presenta un disegno di legge.

Si tratta sempre di salvaguardare qualcuno, si tratta sempre di fare interessi personali. Ormai queste giustificazioni non funzionano più; sono ormai cinque anni che le sentiamo ripetere e quindi, come tutte le ripetizioni, qualche volta iuvant, ma molto spesso annoiano.

Volevo fare presente un'ulteriore questione: in realtà qui parliamo impropriamente di reati d'opinione. Infatti, quando si stabilisce che per determinati reati sia stata posta in essere una violenza o siano stati posti "atti idonei a" mediante violenza, indubbiamente non siamo più nell'ambito di un reato d'opinione, ma di fronte ad un reato compiuto con fatti gravi, come la violenza. Quindi è improprio parlare di reato d'opinione. In realtà si tratta di reati veri e propri, contraddistinti proprio anche dell'elemento della violenza.

Ritengo che questa legge non solo andava posta in essere, ma è anche stata formulata bene; per cui esprimo il voto favorevole del mio Gruppo. (Applausi dal Gruppo UDC).