PRESIDENTE. Passa alla votazione finale.
RIGHETTI (Misto-Pop-Udeur). Anche il provvedimento in votazione evidenzia il conflitto di interessi del Presidente del Consiglio, in quanto diminuisce le tutele per i minori allo scopo di favorire la raccolta della pubblicità televisiva; al contrario, la tutela dei minori dovrebbe prevalere su qualsiasi altra considerazione economica ed anzi dovrebbe essere resa più severa. Esprime dunque voto contrario.
DE PETRIS (Verdi-Un). Annuncia il voto contrario del Gruppo per le motivazioni già esposte in discussione generale, che sono state rafforzate dalla reiezione da parte della maggioranza di proposte che avrebbero garantito una migliore tutela dei bambini e degli adolescenti nella programmazione televisiva e pubblicitaria.
VALLONE (Mar-DL-U). Dichiara il voto contrario della sua parte politica al disegno di legge, che appare modulato secondo gli interessi pubblicitari delle televisioni piuttosto che finalizzato all'effettiva tutela dei minori. Stigmatizza altresì la reiezione di tutte le proposte dell'opposizione che avrebbero apportato significativi miglioramenti.
PELLICINI (AN). Alleanza Nazionale voterà a favore del provvedimento volto a sopprimere la previsione del divieto assoluto dell'impiego dei minori nella pubblicità, prevedendo nel contempo norme regolatorie al riguardo.
CALLEGARO (UDC). Il Gruppo voterà a favore del disegno di legge che è in linea con i principi sostenuti dalla sua parte politica in materia di tutela degli interessi e dei diritti dei minori. Positive appaiono le innovazioni introdotte con riguardo allo schema di regolamento per l'impiego di minori nei programmi radiotelevisivi che dovrà essere trasmesso alle Camere nonché la partecipazione di esperti designati da associazioni qualificate nella composizione del consiglio nazionale degli utenti. (Applausi dal Gruppo UDC).
FALOMI (Misto-Cant). Dichiara il voto contrario al provvedimento che, secondo la costante che ha caratterizzato tutta la legislatura, è volto a tutelare gli interessi non dei minori ma del Presidente del Consiglio, quale maggiore monopolista del settore pubblicitario.
MALAN (FI). La sua parte politica voterà a favore del disegno di legge che affronta in modo equilibrato la questione della tutela dei minori nella pubblicità. Le posizioni dell'opposizione a favore dei minori appaiono pretestuose atteso che non si fa scrupolo di utilizzare strumentalmente i bambini nelle manifestazioni politiche. (Applausi del senatore Vanzo).
Il Senato approva il disegno di legge nel suo complesso.