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Legislatura 14ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 945 del 25/01/2006


BETTONI BRANDANI (DS-U). Accanto ad elementi positivi quali l'introduzione di principi a regolamentazione del sistema funebre, il disegno di legge insinua nel settore una logica di mercato, estranea al sistema cimiteriale italiano oltre che alla cultura e alle tradizioni di carattere funerario. Ciò emerge in particolare dalle norme che consentono la costruzione di cappelle private, con il conseguente rischio di creare cimiteri privati, e dalla soppressione del regime di esclusiva per la realizzazione dei crematori detenuto dai Comuni per consentirlo anche ad associazioni senza scopo di lucro e ad operatori privati. Perplessità desta altresì l'assenza di principi minimi per lo svolgimento dell'attività funebre, onde evitare un'eccessiva diversificazione sul territorio con conseguenze negative sia per i cittadini che per gli operatori. Qualora pertanto non intervengano sostanziali modifiche al provvedimento, la sua parte politica esprimerà un voto di astensione.