CONTESTABILE (FI). Domando di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà. se fosse possibile, però, vorrei che in Aula ci fosse minor brusìo.
CONTESTABILE (FI). Signor Presidente, signori colleghi, personalmente radicalmente antifascista, concordo con quanto detto dal senatore Servello.
In questi anni, in Spagna, è stato pubblicato un libro dal titolo "Soldati di Salamina"; un reduce repubblicano della guerra civile spagnola a chi gli domanda se abbia fatto parte delle brigate repubblicane risponde: «Soldati di Salamina», per dire "è passato tanto tempo, sono passati tanti anni, le divisioni possono scomparire".
Credo abbia ragione il senatore Servello. Penso che la parte giusta sia stata quella dei partigiani e che la parte sbagliata sia stata quella di chi ha militato nella Repubblica sociale italiana, ma sono passati sessant'anni, i morti sono tutti uguali e si deve pietà a tutti i morti. Si tratta di persone che hanno combattuto e credo che il riconoscimento della qualifica di combattenti non offenda alcuno.
Ho presieduto la Commissione che ha esaminato il disegno di legge n. 2244 e in quella sede mi sono espresso favorevolmente ad esso; credo sarebbe opportuno che tale disegno di legge venisse votato anche dall'Aula. (Applausi dal Gruppo AN).