ai Ministri della salute e delle politiche agricole in data 3 maggio 2005 è stata rivolta un'interrogazione (4-08601) per verificare le condizioni igienico-sanitarie dell'allevamento sito in Magliano Sabina, località Colle Croce, identificato al foglio catastale 25, particella 118, di proprietà della Onix s.r.l., con sede a Campagnano di Roma, Piazza Regina Elena, in gestione con contratto di soccida al Sig. Martini Francesco;
a tale interrogazione il Ministero della salute ha dato risposta in data 25 luglio 2005, dalla quale si evince, dopo che il Sindaco del Comune di Magliano Sabina ha chiesto l'intervento del'A.S.L. competente, che "attualmente l'Azienda Sanitaria non ha formulato alcun giudizio specifico sul periodo di contaminazione da amianto ed ha instaurato (...) un programma per la bonifica di tutti i capannoni; due di questi sono stati già bonificati con la completa asportazione delle coperture";
nella documentazione in riferimento alla valutazione dei rischi, presentata dall'azienda Martini Francesco, Fraz. di Castello delle Forme 121, 06055 Marsciano (Perugia), titolare dell'azienda avicola in questione, si legge al riferimento 7 che i capannoni 4 e 5 saranno bonificati entro il mese di marzo 2005, il capannone 2 sarà bonificato entro settembre 2005, il capannone 1 sarà bonficato entro il mese di settembre 2006 e i capannoni 8, 9 e 10 saranno bonificati entro il mese di settembre 2006;
ad oggi risulta che la stessa azienda ha iniziato un altro ciclo di produzione, sempre negli stessi capannoni, senza aver rispettato quanto dichiarato nella valutazione dei rischi;
inoltre dal verbale emesso dal veterinario della ASL di Rieti, Dr. Massimo Di Tommaso, datato 9/04/2004, risulta che l'azienda avicola ha erogazione regolare di "acqua potabile";
in data 8/08/2005 tramite un accesso chiesto dal Consigliere comunale Dr.ssa Luciana Surico, è stato scoperto che l'allevamento avicolo de quo non è stato mai servito dall'acquedotto comunale;
in data 17/10/2005 l'associazione "La Sabina - Territorio e ambiente", con sede in Vocabolo Campana snc, Magliano Sabina (Rieti), ha chiesto al Direttore della ASL di Rieti, Dr. Sandro Rinaldi, di sapere in forza di quali accertamenti il veterinario Dr. Massimo Di Tommaso ha attestato che il suddetto allevamento era servito da acqua potabile;
in data 11/11/2005 il Direttore della ASL di Rieti ha inviato la risposta all'associazione di cui sopra, in cui si legge che "l'acqua potabile proviene da un pozzo privato, e che lo stesso è regolarmente sottoposto ad un piano di autocontrollo aziendale ad ogni ciclo produttivo, così come disposto dalla normativa vigente". In allegato alla risposta veniva prodotto un documento con l'ultima analisi chimico-fisica datata dal 31/05/2005 al 6/06/2005, effettuata da un laboratorio che è del Gruppo Amadori, che ha un contratto di soccida con l'azienda avicola del Sig. Martini Francesco;
l'azienda avicola in questione confina con l'impianto di compostaggio Masan s.r.l.;
lo stabilimento della Masan è stato posto sotto sequestro dalle autorità competenti, come si evince dalle conclusioni dell'incidente probatorio effettuato dal Dr. Mauro Sanna, perito nominato dal Tribunale di Rieti, per verificare i danni dall'inquinamento avvenuto da parte dello stesso stabilimento, da cui si legge che "Le analisi delle acque dei pozzi circostanti lo stabilimento Masan hanno evidenziato in generale uno stato di contaminazione",
si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo intenda:
verificare tutte le analisi effettuate sull'acqua, precedenti al verbale del Dr. Massimo Di Tommaso del 9/04/2004, sia dai vari gestori dell'allevamento avicolo sito in Magliano Sabina, località Colle Croce, identificato al foglio catastale 25, particella 118, di proprietà della Onix s.r.l. con sede a Campagnano di Roma, Piazza Regina Elena, in gestione con contratto di soccida al Sig. Martini Francesco;
effettuare con urgenza nuove analisi chimico-fisiche delle acque del pozzo privato all'interno dell'allevamento avicolo in questione, visto che quest'ultimo si trova al confine con Masan s.r.l.;
verificare i motivi per cui questo allevamento continui la sua attività nonostante le diffide da parte dell'Amministrazione comunale "alla non riapertura fintanto non siano state effettuate le bonifiche dei capannoni con coperture in amianto";
verficare le condizioni igienico-sanitarie dell'allevamento nel rispetto della normativa vigente;
verificare se ci siano o meno le condizioni per poter immettere sul mercato le carni provenienti da questo allevamento, al fine di tutelare il diritto alla salute dei cittadini.
(4-09958)