lo stato di agitazione recentemente proclamato da alcuni lavoratori della AST Aeroservizi, società a maggioranza di capitale pubblico della Regione Siciliana, che prestano servizio presso l'Aeroporto di Lampedusa, secondo quanto riportato dalla stampa, sarebbe stato causato dall'imposizione del datore di lavoro ai lavoratori di non recarsi presso il luogo di lavoro a partire dal 2 gennaio 2006, a seguito di una presunta scadenza del contratto di lavoro;
il contratto suddetto, come si evince dalle buste paga, dai modelli CUD e come dichiarato dalla stessa società all'INPS, è a tempo indeterminato e nessuno dei lavoratori ha mai ricevuto alcuna lettera di licenziamento o di avvio di procedimenti di mobilità;
secondo quanto affermato dai lavoratori, che hanno anche presentato un esposto alla locale stazione dei Carabinieri, ad essi sarebbe stato proposto di sottoscrivere un contratto di lavoro interinale della durata di un mese con la società "Obiettivo Lavoro", con l'invito a dichiarare il falso e cioè di trovarsi in stato di disoccupazione alla data del 30 dicembre 2005;
tale proposta sarebbe stata fatta ai lavoratori non già da un rappresentante della società di fornitura di lavoro interinale ma da un rappresentante della AST Aeroservizi, con una palese violazione delle procedure che regolano i rapporti tra i lavoratori, società di fornitura di lavoro interinale e società che utilizzano tali lavoratori nel proprio organico;
fino al 31 dicembre 2005 la società AST Aeroservizi ha gestito i servizi di handling aeroportuale dello scalo, a seguito di una gara d'appalto che l'ha vista aggiudicataria per gli anni 2004 e 2005;
tali servizi sono stati svolti con 20 unità di personale che peraltro, a causa dei numerosi voli privati e di numerosissimi voli di Stato per il trasferimento dei migranti che sbarcano sull'isola, si sono rivelate nel tempo appena sufficienti a garantire i servizi minimi;
a seguito di un contenzioso scaturito dall'assegnazione dei servizi di handling a un società diversa dalla AST Aeroservizi per il periodo 2006-2007 ed in attesa che tale contenzioso si risolva, l'Enac ha provveduto ad una proroga del contratto all'AST per un mese, fino al 31 gennaio 2006;
per i fatti esposti, l'organico di personale che in atto si trova a lavorare presso lo scalo si è ridotto a 12 unità, tra cui figurerebbero persone assunte con contratto interinale e per le quali non è stato verificato il possesso dei requisiti di formazione e qualifica previsti dalla normativa dell'aviazione civile;
va infatti ricordato che tra gli incarichi svolti dal personale in oggetto figurano non solo quelli connessi, direttamente o indirettamente, alla sicurezza dei passeggeri e dei voli, ma altresì l'assistenza al parcheggio degli aeromobili, la messa in moto degli stessi, il push-back prima del decollo, il carico e lo scarico dei bagagli e, soprattutto, la procedura di "centraggio" relativa alla disposizione equilibrata del peso dell'interno dell'aeromobile sia per quanto riguarda i passeggeri che il bagaglio,
si chiede di sapere:
se non si ritenga di dover prontamente intervenire presso l'Enac affinché siano accertate, con estrema urgenza e con una apposita ispezione, le condizioni di sicurezza dei voli in arrivo e in partenza dall'Aeroporto di Lampedusa;
se si ritenga possibile che il lavoro precedentemente svolto da 20 dipendenti qualificati possa adesso essere svolto da soli 12 dipendenti, che dovrebbero garantire l'apertura ininterrotta dello scalo dalle 6 alle 22 di tutti i giorni;
se non si ritenga di disporre una ispezione sull'operato dell'AST Aeroservizi per accertare la regolarità dei rapporti e dei comportamenti nei confronti dei lavoratori ed in particolare rispetto alla durata dei rispettivi contratti;
come si valuti l'anomalo rapporto tra la società AST Aeroservizi e la società di fornitura di lavoro interinale "Obiettivo Lavoro", posto che la prima sembra agire da procacciatrice di dipendenti e contratti per la seconda e non viceversa;
se non si ritenga di dover richiedere all'AST Aeroservizi, società a capitale di maggioranza pubblica, di chiarire quali comunicazioni siano state fatte all'INPS e all'Enac nel periodo 2004-2005 in ordine ai contratti stipulati con i dipendenti;
se infine non si ritenga di attivarsi presso l'Assessorato per il lavoro della Regione Siciliana affinché accerti, tramite il suo servizio ispettivo, la correttezza dell'operato dell'AST Aeroservizi nei riguardi dei propri dipendenti al fine di verificare il rispetto di tutte le normative in materia di contratti a tempo determinato/indeterminato e contribuzione previdenziale/assistenziale.
(4-09957)