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Legislatura 14ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 650 del 29/07/2004


GRILLOTTI, relatore. Il parere del relatore è contrario su tutti gli emendamenti, ma in particolare su quello del collega Caddeo, l'1-bis.15, che tratta del problema delle tasse.

Al riguardo è stato presentato l'ordine del giorno G1-bis.100, che è a mio parere meglio formulato laddove con l'emendamento in questione risolveremmo il problema per metà. Infatti, nell'emendamento 1-bis.15 si dice «all'acquisto della seconda casa»; la domanda è: e per la terza o la quarta, che imposta si paga, lo 0,25 o il 2 per cento? Evidentemente, la formulazione corretta è quella riportata nell'ordine del giorno, secondo cui l'imposta dello 0,25 per cento passa al 2 per cento per tutte le case, esclusa quella di prima abitazione.

 

MORANDO (DS-U). E l'impresa che fa un mutuo, quanto deve pagare?

 

GRILLOTTI, relatore. Lo 0,25 per cento! Collega Morando, nell'ordine del giorno, che il Governo si impegnerà ad attuare entro tempi brevissimi, si chiarisce che l'aumento dell'imposta si applica ai soli mutui erogati per l'acquisto di case diverse da quelle di prima abitazione.

Ecco perché confermo il parere contrario su tutti gli emendamenti, compreso l'1-bis.15, perché non chiaro nella formulazione, anche se siamo tutti d'accordo sul contenuto.