RIPAMONTI (Verdi-U). Dichiara il voto contrario dei Verdi alla manovra correttiva che rende evidente lo stato disastroso dei conti pubblici ed appare del tutto inadeguata a riportare sotto la soglia del 3 per cento il rapporto deficit-PIL. Peraltro, i previsti interventi scontentano tutte le categorie sociali, considerato che colpiscono da un lato i ceti deboli con i tagli ai servizi sociali ma anche i ceti medi, penalizzando inoltre settori verso cui poteva essere indirizzato il risparmio, come il sistema bancario e le imprese, mediante i tagli operati agli investimenti. Particolarmente grave appare la riduzione delle spese sociali per indirizzare risorse verso quelle militari.