GIARETTA (Mar-DL-U). Dichiara il voto contrario del suo Gruppo, di quello dei Democratici di sinistra e della componente dello SDI del Gruppo Misto, ossia delle forze politiche che si riconoscono nella lista Uniti per l'Ulivo. La manovra correttiva non interviene per affrontare un obiettivo inedito, come una calamità naturale o un improvviso mutamento del corso dell'economia, ma prende atto della sopravvalutazione delle entrate e della sottostima dei costi finora avallata dal Governo e rafforzata dalle continue dichiarazioni del Presidente del Consiglio e del Ministro dell'economia sullo stato dei conti pubblici o sull'imminente riduzione delle tasse. La manovra non incide sui meccanismi strutturali della spesa e risulta punitiva per le imprese, soprattutto del Mezzogiorno, e per il risparmio, colpendo il bene rifugio della seconda casa; essa, inoltre, decurta in misura notevole i fondi per la difesa del suolo, per gli investimenti e gli ammortizzatori sociali, per la promozione turistica, per la pesca e per lo spettacolo, ossia per quei settori che possono agevolare nel futuro la crescita economica, e non sembra che il Governo sia intenzionato a cambiare direzione con il DPEF e la prossima manovra finanziaria. (Applausi dai Gruppi Mar-DL-U, DS-U, Misto-SDI, Verdi-U e Aut. Congratulazioni).