Legislatura 14ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 650 del 29/07/2004


Interrogazioni

DANIELI FRANCO, TONINI, MANZIONE, MARINO, RIGONI, DE ZULUETA, PAGANO, MALABARBA, CREMA, ZANCAN - Al Ministro degli affari esteri - Premesso che:

secondo quanto denunciato dal SNDMAE la Commissione di avanzamento a Consigliere d'ambasciata, innovando una prassi consolidata, ha promosso candidati con minima anzianità nel grado precedente, e ciò in contrasto con l'orientamento manifestato dal Ministro e dal Direttore generale del personale;

la linea della continuità con il passato era stata altresì accolta con favore dal sindacato stesso, la cui scelta era motivata dall'esigenza di assicurare ragionevoli tempi di attesa negli avanzamenti, anche per compensare quei candidati che per la mera assenza di posti disponibili in precedenza non avevano visto riconosciuti i loro meriti;

questo episodio presenta molti elementi di analogia con quanto è accaduto nelle recenti nomine a Ministro plenipotenziario;

tali reiterati anomali comportamenti nella gestione del personale hanno determinato una ferma denuncia anche da parte della CGIL, che ha definito "i criteri seguiti ispirati più al nepotismo ed alla frequentazione dei Palazzi che alla meritocrazia",

si chiede di sapere:

se e quali iniziative urgenti si intenda assumere per fugare ogni dubbio su una gestione del personale che presenta più di qualche ombra;

se non si ritenga indispensabile intervenire per riparare alle palesi ingiustizie che si sono determinate con le nomine anzidette, le quali - come ha lamentato il SNDMAE - non contribuiscono a stemperare il clima di grave demotivazione che pervade intere fasce della carriera ed introducono nuove turbative nei già precari equilibri del Ministero.

(3-01707)

VALLONE - Ai Ministri delle comunicazioni e delle infrastrutture e dei trasporti - Premesso che:

Radio due e Radio tre venivano recentemente cancellate dalle «modulazioni di ampiezza», dopo che il Ministero delle comunicazioni decideva di spegnere gli impianti di trasmissione in quanto - a giudizio del medesimo - vecchi ed inquinanti;

l'ascolto dei predetti canali radiofonici risulta fortemente disturbato da scariche ed interferenze almeno sul 50 per cento del territorio nazionale;

lo stesso problema vale altresì per Isoradio, rete di servizio utilissima per gli utenti della strada, specie alla vigilia dei grandi esodi estivi;

Isoradio dovrebbe avere una frequenza protetta, costituire un prezioso strumento ai fini della sicurezza della circolazione e della conoscenza delle nuove disposizioni del codice della strada, nonché di una corretta informazione in tempo reale sulla situazione generale della viabilità a livello nazionale relativa a eventuali disfunzioni, code, incidenti stradali, eccetera;

Isoradio, canale di servizio pubblico, risulta essere coperta da numerose emittenti locali di puro intrattenimento;

tale disservizio è stato oggetto di articoli di stampa (si veda «L'Unità» di domenica 25 luglio 2004),

si chiede di conoscere se i Ministri interrogati intendano, nell'ambito delle loro competenze, prendere delle tempestive misure al fine di rimuovere il disservizio pubblico esposto in premessa, considerato altresì che si pone in stridente contrasto con lo spirito del nuovo codice della strada e, in particolare, con la cosiddetta «patente a punti», gli iniziali effetti benefici della quale sono oramai scemati vista la recente impennata di incidenti stradali.

(3-01708)