DE PAOLI (Misto-LAL). Domando di parlare per dichiarazione di voto.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà per un minuto.
DE PAOLI (Misto-LAL). Signor Presidente del Consiglio, il suo intervento, con la riconferma che il nostro Paese permetterà l'uso dello spazio aereo e delle basi militari in una eventuale guerra all'Iraq, dimostra inequivocabilmente che l'Italia è uno Stato a sovranità limitata. Questa posizione è quanto di più anticostituzionale possa esistere: vìola espressamente l'articolo 11 della nostra Costituzione e violenta la volontà di pace e di indipendenza proprie della stragrande maggioranza del popolo italiano. Di fatto, l'Italia si troverà in guerra, senza dichiararla, contro uno Stato, l'Iraq, che a più riprese ha espresso la propria amicizia al nostro Paese.
Signor Presidente, ognuno sceglie i propri alleati: voi avete scelto i guerrafondai del Governo americano; noi saremo invece dalla parte dei cittadini americani che sapranno contrastare questa follia omicida. Sosteniamo il popolo pacifista americano. Difendiamo in ogni modo il diritto del popolo iracheno di vivere e prosperare in pace. (Applausi dai Gruppi DS-U, Verdi-U e Misto-Com e del senatore Peterlini. Congratulazioni).