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Legislatura 14ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 336 del 19/02/2003


BOCO (Verdi-U). I Verdi ribadiscono la netta contrarietà alla guerra quale modalità di soluzione dei conflitti e riaffermano la necessità di un'azione diplomatica che, nel rispetto delle decisioni delle istituzioni sovranazionali, sia finalizzata al disarmo pacifico del regime iracheno. Nel corso di questa grave crisi, invece, il Governo non è stato in grado di elaborare alcuna posizione alternativa alla guerra su cui richiamare l'attenzione dei Paesi europei, facendo venire meno quella tradizionale capacità di mediazione diplomatica riconosciuta universalmente all'Italia, assumendo una posizione politica schiacciata su quella dell’Amministrazione americana a favore della guerra, senza tenere conto neanche delle convinzioni dell'opinione pubblica che, come emerge dai sondaggi e come è stato confermato nell'imponente manifestazione di Roma, si è schierata incondizionatamente a favore della pace. Anche in sede europea il Governo ha riaffermato l'indirizzo filo-americano respingendo la ricerca di uno spazio di autonomia nel solco indicato dal piano franco-tedesco così come, all'interno, ha assicurato un appoggio alla guerra tramite la concessione delle basi logistiche e degli spazi aerei, senza la preventiva autorizzazione del Parlamento. Ribadendo le ragioni di un dialogo tra i popoli fondato su un modello non di dominio ma di uguaglianza e giustizia, i Verdi, che hanno sottoscritto la mozione dell'Ulivo, voteranno contro la proposta di risoluzione della maggioranza ma si esprimeranno a favore anche di quella di Rifondazione comunista. (Applausi dai Gruppi Verdi-U, DS-U, Mar-DL e Misto-Com. Congratulazioni).