TOIA (Mar-DL-U). Il Gruppo si riconosce pienamente nel documento approvato in occasione del recente Vertice europeo, i cui pilastri sono la centralità del ruolo delle Nazioni Unite, il disarmo dell'Iraq, il contrasto della proliferazione delle armi di distruzione di massa, il riconoscimento del valore delle ispezioni e il sostegno alla loro prosecuzione senza ingiustificate impazienze. Gli Stati Uniti, al contrario, hanno spesso sminuito i risultati e il valore delle ispezioni, non hanno dimostrato fiducia nelle Nazioni Unite, hanno mostrato fastidio nei confronti di possibili soluzioni pacifiche della crisi e il presidente del Consiglio Berlusconi, schierando comunque l'Italia al fianco degli Stati Uniti, ha sostenuto tali posizioni. Pertanto, alcune correzioni di linea contenute nel suo discorso odierno appaiono tardive e dettate da motivi di circostanza. Il Governo non ha interpretato al meglio la tradizionale politica europeista dell'Italia, non ha evidenziato che l'uso della forza sconfesserebbe cinquant'anni di politica europea di convivenza pacifica, non ha condannato chiaramente la guerra preventiva e soprattutto non ha interpretato le richieste avanzate da milioni di cittadini scesi in piazza per affermare che la pace è il valore prioritario a cui deve essere informata l'azione politica. (Applausi dai Gruppi Mar-DL-U, DS-U, Verdi-U e Misto-SDI e dei senatori Peterlini e Filippelli. Congratulazioni).