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Legislatura 14ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 297 del 10/12/2002


DONATI - Ai Ministri dell'ambiente e della tutela del territorio, della salute e delle politiche agricole e forestali - Premesso che:

la ditta Mantovagricoltura snc , con sede in Fossato di Rodigo (Mantova), dal 1998 è dedita alla trasformazione degli scarti della macellazione in ammendante agricolo, attraverso procedimenti di macerazione e putrefazione finalizzati alla produzione di fertilizzante per impiego agricolo ;

tali attività determinano da tempo gravi disagi alla popolazione locale, in quanto immettono in atmosfera miasmi spesso superiori alla soglia di normale tollerabilità, aggravati ulteriormente dalla lavorazione di scarti della macellazione del pesce ;

in data 27 luglio 2001 il Sindaco di Rodigo emetteva una ordinanza per vietare l'applicazione dell'ammendante agricolo sui suoli comunali, senza tuttavia riuscire a risolvere il problema delle esalazioni a causa dell'utilizzo dell'ammendante su terreni ricadenti in comuni limitrofi, situazione che induceva il comune di Rodigo a diffidare la suddetta azienda dalla prosecuzione dell'attività ;

nonostante ripetuti provvedimenti del comune di Rodigo, interventi degli organismi sanitari locali e regionali e numerose denunce all'Autorità giudiziaria, non vi sono stati miglioramenti ed anzi è stato registrato un peggioramento della situazione , dal momento che alcuni cittadini lamentano anche , a seguito dell'inalazione dell'aria maleodorante, sintomi da irritazione alla gola e al naso,

si chiede di sapere:

se i Ministri interrogati non intendano attivare il Nucleo operativo ecologico dell'Arma dei carabinieri e gli altri strumenti istituzionali posti a tutela dell'ambiente e della salute, al fine di risolvere i problemi denunciati dalla cittadinanza e dall'Amministrazione comunale di Rodigo , con particolare riferimento ai livelli di qualità dell'aria ed alle cause delle intollerabili esalazioni , verificando se esse siano atte ad alterare le normali condizioni di salubrità dell'aria , costituendo pertanto pregiudizio diretto o indiretto alla salute, se le diverse fasi di trattamento degli scarti animali derivanti dalla macellazione avvengano nel rispetto della normativa vigente e con l'adozione degli accorgimenti tecnici che consentono l'abbattimento delle emissioni a livelli tollerabili ;

se non intendano attivarsi, in materia di lavorazione di materie organiche per uso agricolo, per determinare livelli di tollerabilità delle emissioni maggiormente cautelativi e dotare i comuni di poteri tali da assicurare l'eliminazione delle esalazioni maleodoranti ed insalubri connesse a tali attività.

(2-00277)