LAURO (FI). Annuncia le sue dimissioni da senatore della Repubblica, in quanto intende tutelare la propria dignità personale, gravemente offesa dalla campagna denigratoria orchestrata anche grazie alla condizione di disparità nell’accesso ai media, come dimostra l’intervento nella serata di ieri del senatore Dalla Chiesa nel corso di una nota trasmissione televisiva. (Proteste dai Gruppi Mar-DL-U e DS-U. Il senatore Lauro abbandona l'Aula).
PRESIDENTE. Non rientra nelle facoltà del Presidente censurare le dichiarazioni rese da un senatore al di fuori dell'Aula.