Caricamento in corso...
 
 
Versione ePub Versione PDF (379 KB)

Versione standard



Legislatura 14ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 271 del 06/11/2002


SODANO Tommaso (Misto-RC). La proposta di riforma del sistema educativo, che si colloca in un quadro di destrutturazione del sistema delle tutele portata avanti dal governo di centrodestra, è caratterizzata da un forte segno autoritario e classista teso a minare profondamente il sistema pubblico della scuola con le sue caratteristiche di pluralismo, democrazia e laicità. Ciò traspare in particolare, oltre che dalle enunciazioni generali circa le finalità che deve perseguire il sistema dell'istruzione, dalla soppressione dell'obbligo scolastico nonché dall'anticipazione a 13 anni della scelta tra il proseguimento nell'ambito dell'istruzione o l'accesso alla formazione professionale, procedendo di fatto ad una rottura del sistema di istruzione nazionale per dare vita a due settori distinti tra loro anche per quanto riguarda i soggetti che sono chiamati a gestirli, lasciando immaginare un inevitabile accesso al sistema della formazione da parte degli strati sociali meno abbienti. Nella logica pseudoefficientista che ispira l'azione di Governo si colloca anche la previsione dell'alternanza scuola-lavoro che non sono regala alle imprese manodopera gratuita ma assegna loro anche incentivi qualora si rendano disponibili a tali percorsi. (Applausi dai Gruppi Misto-RC e DS-U e della senatrice Manieri).