che nell’ agosto 1995 lo scrivente presentava, presso la Procura della Repubblica di Messina, una querela per diffamazione a mezzo stampa nei confronti dei signori Pollichieni Paolo e Mallamaci Antonino e che tale atto veniva registrato al RGNR al n° 1451/95;
che su richiesta di rinvio a giudizio, da parte della Procura, degli indagati Pollichieni e Mallamaci, il GUP fissava l'udienza preliminare per il 23/4/1999;
che la detta udienza veniva differita, per problemi legati a motivi procedurali, al giorno 25/6/99, data in cui il GUP presso il Tribunale di Messina disponeva il rinvio degli indagati davanti il Tribunale di Messina per l'udienza del 1/6/2000;
che da tale data si sono susseguiti, con monotona e defatigante cadenza, una serie di rinvii, il primo dei quali disposto dall'Organo Giudicante per meglio esaminare le prove in dibattimento e, quindi, gli altri a motivo del trasferimento del magistrato togato in altra sede;
che, in particolare, i rinvii sono stati rispettivamente nelle seguenti date: 13-12-2000, 26-3-2001, 2-7-2001, 12-11-2001, 6-3-2002, 25-9-2002;
che, infine, con un'ultima strenna offerta a chi richiede giustizia alla giustizia dal settembre 2002, assente lo scrivente querelante, la causa è stata ancora una volta rinviata addirittura all'udienza del 12-2-2003;
che a quella data molto probabilmente saranno trascorsi i termini di prescrizione del reato commesso;
che in altre occasioni e nello stesso periodo lo stesso Tribunale di Messina ha deliberato con sollecitudine in occasioni in cui querelanti erano Magistrati in servizio;
che tutto ciò farebbe pensare con preoccupazione che a Messina - come in altri siti del territorio nazionale - la legge è sempre uguale ma … quasi per tutti ed è più facile ottenere sospette franchigie per chi è reo, anziché giustizia vera per chi viene ingiustamente vilipeso, specie se Parlamentare di AN,
l’interrogante chiede di sapere:
se il Ministro in indirizzo non ritenga doveroso, importante e non procrastinabile un personale intervento al fine di porre fine ad una situazione di oscurantismo giudiziario nella quale annaspa il Tribunale di Messina;
se il Ministro non intenda disporre una visita ispettiva per verificare se sia o meno possibile pensare che le situazioni che stanno portando i presunti rei Pollichieni e Mallamaci al proscioglimento per prescrizione possano essere sospettabili di non casualità e, infine, se non ci sia modo di indurre il Tribunale di Messina, al fine di tentare di rendere veramente la legge uguale per tutti, ad anticipare l'udienza fissata per il giorno 12.2.2003 ad una data utile a prevenire la prescrizione del reato.
(4-03283)