che il 1° ottobre 2001 entrava in funzione il Tribunale di Tivoli;
che nel decreto istitutivo si stabiliva che l'organico della sede doveva essere formato da 20 giudici distribuiti su 2 sezioni. Altri 10 sostituti sarebbero dovuti andare a comporre l'organico della Procura;
che, alla data odierna, il Tribunale di Tivoli conta su un organico lordo di 10 giudici, che, al netto effettivo, sono esattamente la metà, a causa di ferie, malattie, gravidanza e puerperio;
che a fronte, stando alla documentazione ufficiale, dalla inaugurazione della sede e fino al 30 giugno del 2002, presso il Settore Civile sono stati protocollati 6.866 procedimenti, dal Settore Penale 7.890, complessivamente 1.505 dalla sezione distaccata di Palestrina e 1.591 da quella di Castelnuovo di Porto;
che le carenze di organico comportano gravissime disfunzioni nell'attività del Tribunale, che – per quanto supplite dall'abnegazione degli addetti "superstiti" e nonostante le sollecitazioni pressoché quotidiane rivolte al Ministero e alla Corte d'Appello del presidente Raffaello Ciardi – si concretizzano nell'allungamento a dismisura dei tempi e nella conseguente fissazione delle date di udienza. Particolarmente negativi i settori della controversie di lavoro (sono state 2.500 in un anno, con l'attuale organico al massimo se ne possono evadere 800) e delle separazioni giudiziali (al momento le udienze si fissano per febbraio 2003). L'emergenza è tale che lo stesso Presidente del Tribunale deve intervenire nelle cause di separazione;
che per completezza va aggiunto che il Tribunale di Tivoli è privo del cancelliere dirigente; si segnalano vuoti tra il personale tecnico e amministrativo, carenze quanto a strumenti e mezzi (una sola è l'auto di servizio disponibile, e si pensi alle quotidiane relazioni con le sedi distaccate di Castelnuovo di Porto e Palestrina),
si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo non ritenga necessario intervenire con estrema urgenza perché, per la parte di sua competenza, venga rapidamente accolta la richiesta di provvedere a completare l'organico in termini di persone, professionalità, mezzi e strutture del Tribunale di Tivoli e, per la parte di competenza del Consiglio Superiore della Magistratura, ci si adoperi affinché il medesimo provveda sollecitamente alla integrale copertura dell'organico dei magistrati.
(4-03276)