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Legislatura 14ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 242 del 25/09/2002


ANGIUS (DS-U). Domando di parlare.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

ANGIUS (DS-U). Signor Presidente, con il rispetto dovuto per l'Assemblea, il Governo, il Presidente del Consiglio, voglio dire brevemente che noi avevamo salutato con favore il fatto che il Presidente del Consiglio venisse anche al Senato, dopo essere intervenuto alla Camera, per riferire le opinioni del Governo maturate recentemente negli incontri con il Presidente degli Stati Uniti d'America e poi nei successivi contatti che il Presidente del Consiglio, nella sua veste di Ministro degli affari esteri ad interim, ha avuto con i leader degli altri Paesi europei, da ultimo nel Vertice di Copenaghen.

Solo in un secondo momento ci è giunta telefonicamente - la cosa non era stata definita nella Conferenza dei Capigruppo - la notizia che si sarebbe aggiunto un secondo punto all'ordine del giorno, cioè la valutazione del Governo sul Vertice di Pratica di Mare.

Noi pensiamo che, data anche la diversità di materia e per consentire la discussione piena sulla questione irachena, sia utile che il Senato discuta approfonditamente della questione irachena, lasciando magari ad altra occasione la possibilità di intervenire e di pronunciarci anche se un poco impropriamente sul secondo punto posto all'ordine del giorno e in forme inusuali.

Siccome la questione irachena è altamente impegnativa per il Governo, come naturalmente per tutti noi, nell'intervento che faremo ci atterremo soltanto ed esclusivamente a questa vicenda che così tanto ci turba e rispetto alla quale ciascuno è chiamato ad assumere le decisioni importanti che ritiene di dover assumere.