MORO (LP). L'Occidente deve rispondere alla sfida portata ai suoi fondamentali interessi e valori, che sono la sicurezza e il rispetto della propria identità culturale. In sintonia con il dettato costituzionale, ritiene che debbano essere ricercate tutte le possibili soluzioni per una composizione diplomatica della crisi irachena, tuttavia nella consapevolezza che nessuna norma vigente impedisce all'Italia di difendersi da una minaccia e che Saddam Hussein è pericoloso e pertanto deve essergli impedito di disporre di armi di distruzione di massa. Sollecita infine il Presidente del Consiglio, nella sua qualità di ministro degli esteri ad interim, a proseguire nell'annunciata riforma della diplomazia, che deve contribuire alla promozione e alla difesa dell'identità del Paese, stigmatizzando le critiche che alcuni ambasciatori hanno espresso nei riguardi della stessa riforma. (Applausi dai Gruppi LP e FI e del senatore Grillotti. Congratulazioni).