DANIELI Franco (Mar-DL-U). Esprime soddisfazione per la presenza dell'onorevole Berlusconi in un ramo del Parlamento, piuttosto inconsueta ma importante soprattutto per il suo ruolo di Ministro degli esteri, avendo egli assunto recentemente impegni politici rilevanti senza alcun mandato parlamentare preventivo. Sulla questione irachena, nessuno può disconoscere la pericolosità di Saddam Hussein, dimostrata anche nell’azione di repressione contro la popolazione curda, peraltro ben nota agli osservatori occidentali; il punto centrale è che la risoluzione del Consiglio di sicurezza sull'accertamento dell'eventuale esistenza di armi di distruzione di massa non può essere attuata con il ricorso all'intervento armato e, tantomeno, con un'azione unilaterale e preventiva da parte degli Stati Uniti, che potrebbe legittimare nel futuro ulteriori iniziative non concordate. Al contrario, occorre rafforzare e dotare di strumenti adeguati l’ONU, con iniziative unitarie a livello europeo, senza tentennamenti legati a convenienze o a strategie contingenti, per raggiungere i risultati perseguiti nella lotta al terrorismo con l’ampia cooperazione internazionale creatasi dopo gli attentati del 11 settembre; solo in tal modo, e superando le divergenze che si sono determinate su specifici aspetti, come in materia di difesa dell'ambiente o per l'istituzione della corte penale internazionale, si potranno superare gli estremismi che fomentano le crisi regionali. (Applausi dai Gruppi Mar-DL-U, DS-U, Verdi-U, Aut e Misto-Com. Congratulazioni).