PETRINI (Mar-DL-U). La discussione generale appare viziata dalla mancata conoscenza da parte della stragrande maggioranza dell’Assemblea del contenuto degli emendamenti del relatore, presentati nelle ore pomeridiane, dedicate dai senatori all'intenso lavoro delle Commissioni, situazione aggravata dall’incomprensibile e ingiustificata imposizione di termini ristretti per la presentazione dei subemendamenti. I senatori della Margherita sono favorevoli alle finalità del decreto-legge, ma restano dubbiosi sul metodo delineato per raggiungerle. Infatti, la straordinaria necessità e l’urgenza che hanno indotto il Governo a presentare un decreto-legge non deriva da fatti eccezionali o imprevedibili ma dalla decisione della maggioranza di approvare appena due mesi fa un testo incompleto della legge Bossi-Fini, non ottemperando alle richieste dell'opposizione per non inasprire i contrasti con la Lega e non inquinare gli enfatici proclami contro l'immigrazione con una sanatoria dei lavoratori irregolari. Nel corso dei mesi estivi, tuttavia, la Lega ha dovuto più volte ridimensionare le proprie posizioni oltranziste fino a giungere ad un compromesso per cui le regolarizzazioni dei lavoratori, che non saranno sottoposte a limitazioni di numero, verranno sottratte ai flussi migratori previsti per il prossimo anno. A parte la contraddittorietà e l'evidente possibilità di aggirare tale previsione, il risultato concreto della polemica innescata dalla Lega è di aver spostato l'oggetto del dibattito sul piano ideologico della lotta all'immigrazione tout court, con un corollario di attacchi alla Chiesa ed ai principi di uguaglianza e con le gravissime dichiarazioni di chiaro stampo razzista di esponenti leghisti. E’ pertanto necessario ricondurre il problema nei suoi limiti naturali, alla luce degli aspetti sociali, economici e di ordine pubblico del fenomeno, abbandonando un'impostazione ideologica che, non riconoscendo agli immigrati i diritti civili ed umani sanciti dalla Costituzione, inquina la convivenza civile nel Paese. (Applausi dai Gruppi Mar-DL-U, DS-U e Verdi-U. Congratulazioni).