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Legislatura 14ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 242 del 25/09/2002


COVIELLO, D'ANDREA, GAGLIONE - Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti - Premesso:

            che in più occasioni il Governo, anche attraverso interventi del Presidente del Consiglio, ha dichiarato che la realizzazione di una serie di grandi opere infrastrutturali costituisce uno degli obiettivi primari del proprio programma politico;

            che, sempre secondo la affermazioni di membri del Governo e della maggioranza che lo sostiene, la realizzazione di tali opere nelle regioni del Mezzogiorno dovrebbe contribuire ad attenuare il divario che separa queste dalle altre Regioni italiane, ponendo le basi per un autentico sviluppo industriale e delle comunicazioni;

            che del tutto coerentemente si inserirebbe in questo piano di sviluppo per le Regioni del Meridione la realizzazione del cosiddetto "Corridoio n. 8", destinato a rendere più agevoli le comunicazioni tra l’Italia meridionale ed i paesi balcanici, attraverso un sistema integrato di collegamenti stradali, ferroviari, marittimi, aerei e fluviali;

            che l’impegno assunto dal Governo alla realizzazione di detto corridoio di collegamento è stato confermato dal Ministro delle infrastrutture nel corso della recente Fiera del Levante, in occasione della quale il Ministro stesso ha sottoscritto il protocollo di realizzazione del corridoio;

            che, è dato, invece, riscontrare, negli ultimi giorni, un abbandono di interesse per la realizzazione della predetta infrastruttura, non essendo stato dato seguito al protocollo sottoscritto a Bari;

            che gli organi di stampa riportano, invece, proprio negli ultimi giorni una serie di informazioni in merito alla sollecita volontà del Governo di portare a realizzazione il "Corridoio plurimodale n. 5 Venezia-Kiev", nell’ambito del TEN (Trans-european network);

            che si profila, pertanto, per l’ennesima volta, una discordanza tra gli annunci propagandistici di questo Governo e la politica concretamente realizzata, con danno per le Regioni meridionali che non vedrebbero realizzato un importantissimo sistema di collegamenti con l’area balcanica,

        chiede di sapere:

            se, nonostante gli impegni assunti e le supposte priorità meridionaliste del Governo, di fatto non si intenda trascurare la realizzazione del "Corridoio n. 8", dando priorità ad interventi in altre aree del territorio e, in tal caso, se non si ritenga di dover riferire al Parlamento in ordine a questa eventualità;

            se non si ritenga, in generale, di dover garantire la necessaria priorità alla realizzazione di interventi infrastrutturali nel Mezzogiorno, stimolando e coordinando a tal fine il contributo delle parti sociali ed imprenditoriali, valorizzando il ruolo delle Regioni e delle autonomie locali.

(4-03000)