BOREA (UDC:CCD-CDU-DE). Domando di parlare per fatto personale.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
BOREA (UDC:CCD-CDU-DE). Signor Presidente, come vede le intimidazioni si fanno anche in quest'Aula.
Ho chiesto di intervenire, perché nel corso del mio intervento svolto nella seduta antimeridiana sono stato ripetutamente interrotto da vari colleghi dell'opposizione, i quali non hanno risparmiato di rivolgermi ingiurie e calunnie. Ciò risulta dal Resoconto stenografico che ho avuto modo di rileggere.
In particolare, la senatrice Bonfietti ha affermato: "Avete pagato i giudici!". Il senatore Bonavita mi intimava: "Devi stare al tuo posto!" e, poco dopo, il senatore Montino: "E' abusivo!". Riprendeva il senatore Bonavita con l'affermazione: "Vai via!" e poi, di nuovo, con: "E' abusivo!". In conclusione, in riferimento all'articolo di Furio Colombo da me richiamato, su "i bravi (…) di manzoniana memoria", lo stesso senatore Bonavita affermava: "Sei peggio!" e la senatrice Pagano, addirittura: "Sei un servo!".
Siccome ritengo di non essere servo di alcuno, e di avere correttezza e onestà da vendere (se necessario, anche ai suddetti colleghi), respingo tali ingiuste accuse. Ma poiché le affermazioni calunniose e offensive restano, e travalicano ogni limite di corretto linguaggio parlamentare, chiedo che venga stigmatizzato il comportamento dei senatori che ho testé ricordato, richiamandoli formalmente al rispetto della dignità dei colleghi parlamentari.
Al solo fine poi di giustificare, poi, la legittimità della postazione dalla quale io stavo svolgendo l'intervento (la stessa che occupo in questo momento), preciso che, nell'assenza del presidente Antonino Caruso, ne sostituivo le funzioni, nella mia qualità di Vice Presidente della Commissione giustizia, così come preventivamente comunicato agli Uffici dell'Assemblea con una nota scritta.
Quindi, non c'è stato alcun abuso da parte mia, indipendentemente dal fatto che manca una qualsiasi norma parlamentare che inibisca l'uso del banco delle Commissioni per lo svolgimento di interventi dei senatori.
Mi rammarico che il Presidente di turno, senza assumere preventive informazioni, abbia formulato simili osservazioni, provocando le reazioni scomposte dei colleghi dell'opposizione e che nemmeno gli Uffici, che solitamente sono diligenti nel segnalare fatti analoghi ai Presidenti che si succedono, abbiano detto alcunché.
Per cui, ritengo opportuno che tutto ciò rimanga a verbale.