VENTUCCI, sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri. Signor Presidente, questo è un ulteriore documento che il Parlamento discute: quattro mozioni e una risoluzione alla Camera e questa mozione accompagnata dall’ordine del giorno.
Per quanto riguarda il punto delle considerazioni introduttive dove si solleva la questione del debito ("coerentemente con gli impegni più volte annunciati"), si ricorda che il Governo italiano continua a mantenere ed esercitare attivamente in tutte le occasioni, come è accaduto anche alla recente Conferenza preparatoria di Bali, un concreto ruolo di leadership ampiamente riconosciuto a livello internazionale, sia tra i Paesi debitori sia tra quelli creditori.
L’Italia è infatti uno dei pochissimi Stati al mondo a cancellare il 100 per cento del debito estero dei Paesi più poveri sin dal momento in cui tali Paesi vengono dichiarati eleggibili all’Iniziativa HIPC rafforzata. Il tutto, beninteso, in un quadro di condizionalità internazionali e bilaterali. Ad esempio, la firma dell’accordo di cancellazione di 524 milioni di dollari di debito estero del Mozambico a margine del Vertice della FAO non è stata casuale: il Governo italiano ha voluto dare un nuovo, estremamente significativo esempio all’intera comunità internazionale dei creditori sulla necessità di dare effettiva, rapida e più generosa attuazione agli impegni nei confronti dei Paesi più poveri. Anche nella Dichiarazione di Kananaskis dei Capi di Stato e di Governo del G7 sulla realizzazione delle promesse dell’Iniziativa HIPC rafforzata sono state ampiamente recepite le richieste e le posizioni di assoluta avanguardia internazionale dell’Italia.
Relativamente alla mozione presentata dal senatore Turroni e da altri senatori, la prima parte, quella che inizia con le parole "a promuovere", non è accettabile, ma poiché i principi sono condivisibili chiedo al senatore Turroni di riformularla come segue: "a promuovere, facendo seguito alle decisioni che saranno assunte nel Vertice di Johannesburg e che sono individuate nel Programma d’azione previsto dal Documento della Presidenza (cosiddetto Chairman’s Paper), ulteriori iniziative legate alle tematiche ambientali, con particolare riferimento alla protezione delle foreste e ad altri programmi per quanto concerne l’ecosistema degli oceani, le acque dolci e le malattie endemiche".
Per quanto attiene al secondo punto, quello che inizia con le parole "a concentrare la cooperazione italiana", esso è accettabile. La cooperazione italiana si è da sempre impegnata nel sostegno dei programmi integrati mirati ad uno sviluppo sostenibile e alla lotta alla desertificazione, alla siccità, alla fame.
Il terzo punto, quello che inizia con le parole "a garantire", è accettabile, in particolare per quanto riguarda la cooperazione italiana verso i Paesi in via di sviluppo, che ha ricevuto, grazie alla legge di ratifica del Protocollo di Kyoto, fondi destinati a questo scopo per un ammontare annuo di 60 milioni di euro.
Il quarto punto, quello che inizia con le parole "a far sì che i programmi", è accettabile per quanto concerne l’accesso equo delle popolazioni rurali all’energia.
Non è accettabile per la parte "a far sì che" fino alla fine essendo le politiche assicurative delle operazioni economiche delle Agenzie per il credito all'esportazione già disciplinate e attuate nell'ambito delle linee guida stabilite dai Paesi OCSE. Invito quindi il senatore Turroni al ritiro di questa parte.
Il quinto punto, il quale inizia con le parole "a promuovere la cooperazione" è accettabile in quanto il Piano d'azione prevede la promozione del trasferimento di tecnologie. Così come è accettabile il sesto punto - quello che inizia con le parole "a prestare particolare attenzione" - in quanto diversi paragrafi del Piano d'azione riguardano l'assistenza alimentare, l'aiuto all'agricoltura e il trasferimento di tecnologie.
Accettabile è anche il settimo punto - che inizia con le parole "ad assumere tutte le iniziative" - in quanto il Piano d'azione prevede un capitolo salute e per di più l'Unione europea ha individuato nella lotta contro le malattie uno dei temi prioritari che formeranno oggetto di iniziativa di tipo 2.
L'ottavo punto è accettabile se il senatore Turroni lo riformula nei termini seguenti: "ad assumere le iniziative necessarie affinché le agenzie di credito all'esportazione dei Paesi OCSE siano guidate, nella loro azione allo sviluppo, anche dai criteri sociali ed ambientali.". Le ultime quattro righe vengono espunte.
PRESIDENTE. Chiedo al senatore Turroni se accoglie le proposte di modifica alla mozione 1-00081, testé avanzata dal rappresentante del Governo.